{"id":148,"date":"2015-10-31T12:54:27","date_gmt":"2015-10-31T11:54:27","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=148"},"modified":"2020-12-26T09:06:03","modified_gmt":"2020-12-26T08:06:03","slug":"rm-cervicale","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-cervicale\/","title":{"rendered":"RM Cervicale"},"content":{"rendered":"\n<p>Questionario clinico:<br><\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Infiltrazioni o peridurali eseguite recentemente?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p>Parestesie?<\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici al rachide cervicale o a parti anatomiche limitrofe? Se si ed \u00e9 un intervento recente: ha continuato ad avere gli stessi dolori che aveva prima dell\u2019intervento?<\/p>\n\n\n\n<p>Preparazione del paziente:<\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc).<\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente deve rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Bobine utilizzate:<\/p>\n\n\n\n<p>Bobina dedicata per la colonna, preferibili le bobine Sense o phade-array.<\/p>\n\n\n\n<p>Posizionamento del paziente:<\/p>\n\n\n\n<p>Supino. Head first . Le braccia vanno posizionate sul ventre o sul torace, facendo in facendo in modo che le mani non si tocchino, in modo da evitare circuiti chiusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Centratura: generalmente al centro della bobina o 4-5cm sotto il mento.<\/p>\n\n\n\n<p>Piani di scansione:<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali devono avere un obliquit\u00e0 parallela al piano sagittale mediano della colonna, si utilizzano un numero di strati dispari di cui quello centrale posizionato sulla linea mediana, in numero da 11 a 15 a seconda dello spessore utilizzato e del volume che si vuole coprire.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere lungo il piano sagittale dei somi vertebrali. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sul bordo posteriore dei somi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. . L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere lungo il piano sagittale dei somi vertebrali. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna a livello del soma di C4<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 a livello del soma di C$.<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di forte scoliosi \u00e9 consigliabile eseguire pi\u00f9 scansioni sagittali, ciascuna delle quali inclinata lungo ciascuna tratto di obliquit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/ax_x_sag.jpg\" alt=\"ax_x_sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/sag_x_sag.jpg\" alt=\"sag_x_sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/cor_x_sag.jpg\" alt=\"cor_x_sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: porzioni sup inf ant e post dei somi vertebrali, midollo, sacco durale, dischi intervertebrali, forami di coniugazione, articolazione interapofisarie, apofisi spinose.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali possono essere programmate in modi diversi: divise pi\u00f9 pacchetti per lo studio dei dischi oppure in un unico pacchetto per lo studio di pi\u00f9 dischi con la stessa obliquit\u00e0 o tratti di midollo non curvi. Il numero di strati e o di pacchetti dipende dalla zona di interesse (nello studio standard dei dischi di solito si programmano 4-5 pacchetti di 3-4 strati ciascuno).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna a livello del margine posteriore del soma C4.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano (o pi\u00f9 precisamente devono essere inclinate perpendicolarmente alla linea sagittale dell\u2019eventuale curvatura scoliotica della colonna) e deve essere verificata la posizione in RL . Il centro dei pacchetti generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna al centro dei somi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale i pacchetti di strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela all\u2019asse orizzontale di ciascun disco intervertebrale e deve essere verificata la posizione in AP . La copertura degli strati per ogni pacchetto deve estendersi dal margine inferiore del peduncolo della vertebra superiore al margine superiore del peduncolo della vertebra inferiore (previa verifica dell\u2019assenza di patologie da studiare nei tratti non coperti a priori dagli strati). Il centro di ciascun pacchetto \u00e9 a livello del bordo posteriore del disco intervertebrale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/ax_x_ax.jpg\" alt=\"ax_x_ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/sag_x_ax.jpg\" alt=\"sag_x_ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/cor_x_ax.jpg\" alt=\"cor_x_ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: sacco durale, radici, forami di coniugazione, articolazioni interapofisarie, spazio perivertabrale, muscoli retrovertebrali, apofisi transverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 12 a 20 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a livello del margine anteriore delle vertebre pi\u00f9 anteriori, l\u2019ultimo strato \u00e9 posizionato a livello del margine posteriore delle apofisi spinose.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano delle vertebre e deve essere verificata la posizione in RL. L\u2019obliquit\u00e0 (se non \u00e9 necessario studiare una vertebra specifica nel qual caso \u00e9 preferibile inclinare perpendicolarmente all\u2019asse sagittale di questa) \u00e8 perpendicolare al piano sagittale dei somi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto di solito \u00e9 al centro della colonna sul soma C4.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale l\u2019obliquit\u00e0 (se non \u00e9 necessario studiare una vertebra specifica nel qual caso \u00e9 preferibile inclinare parallelamente all\u2019asse verticale di questa) \u00e9 un compromesso tra le obliquit\u00e0 di ciascun tratto somatico, quindi da verificare caso per caso. Il centro del pacchetto di solito \u00e9 sul bordo posteriore del soma C4.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/ax_x_cor.jpg\" alt=\"ax_x_cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/cor_x_cor.jpg\" alt=\"cor_x_cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/sag_x_cor.jpg\" alt=\"sag_x_cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: porzioni sup inf e laterali dei somi vertebrali, spazio perivertabrale, apofisi transverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Consigli sulla scelta della decodifica di fase dei piani di scansione e posizionamento presaturazioni<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase SI, 1 presaturazione coronale anteriore parallela e prossima al primo tratto dorsale (in modo da saturare la parte di mediastino che si trova allineato al midollo cervicale seguendo la traiettoria della decodifica di fase.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/presA1.jpg\" alt=\"presA1.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00e9 possibile utilizzare anche la fase in AP ma i risultati possono essere mediocri: in tal caso posizionare 1 presaturazione coronale anteriore parallela e prossima al tratto cervicale in modo da saturare i tessuti molli del collo anteriori alla cervicale<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/cervicale\/presA2.jpg\" alt=\"presA2.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione assiale inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: sulle assiali si puo\u2019 scegliere tra le 2 possibilit\u00e0 ma i risultati complessivamente migliori si ottengono con la fase AP ed una presaturazione coronale posizionata anteriormente al bordo anteriore dei somi vertebrali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa combinazione consente di evitare di avere problemi dovuti agli artefatti da pulsazione delle arterie vertebrali che porterebbero immagini ghost a livello del midollo (soprattutto nelle sequenze dopo mdc)<\/p>\n\n\n\n<p>Caratteristiche delle sequenze (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze+link):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali subacute.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Molto utilizzato dopo mdc, soprattutto per le lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, In questa zona anatomica possono spesso essere afflitte da disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per la valutazione del midollo.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco utilizzata a causa tei tempi di scansione molto lunghi.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Buona visualizzazione del midollo.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: difficile valutazione delle lesioni ossee. A volte, soprattutto nelle immagini assiali, pu\u00f2 essere afflitta da artefatti da flusso del LCR con difficolt\u00e0 nell\u2019interpretazione delle patologie discali.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: al contrario delle STIR possono anche essere eseguite dopo mdc (nel caso fosse necessario ripetere una sequenza mossa). Alta risoluzione spaziale<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi:. In questa zona anatomica sono spesso afflitte da disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee. Ottima sensibilit\u00e0 alle lesioni midollari.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per eseguire uno studio ad altissima risoluzione delle strutture ossee. Utile nelle assiali dopo mdc.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Maggiori artefatti osso-aria.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche.. Alta sensibilit\u00e0 alle calcificazioni. Molto utile nello studio della patologia midollare in assiale, utili nella valutazione assiale delle protrusioni discali.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati..<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: le sequenze DWIBS sono utili come valutazione del tronco e della colonna in pazienti con precedenti tumorali, valutazione linfonodi e lesioni ossee port radioterapia<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: distorsione geometrica, alta sensibilit\u00e0 ma specificit\u00e0 da verificare.<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<p>Single Shot T2:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi Utile nei pazienti poco collaboranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco utilizzate negli studi di routine. Bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni parenchimali.<\/p>\n\n\n\n<p>B-ffe T2: utili nello studio 3D, nello studio Mielo-RM<\/p>\n\n\n\n<p>Fgre T1 3d<\/p>\n\n\n\n<p>Protocolli di studio:<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del rachide cervicale senza indicazioni particolari:<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG o COR STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX 3D T2* (MEDIC, BALANCE) oppure AX GRE T2 4-5 pacchetti sui dischi oppure<\/p>\n\n\n\n<p>STUDIO DEL MIDOLLO<\/p>\n\n\n\n<p>SAG STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>Mdc<\/p>\n\n\n\n<p>SAT TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1Citaciao a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Come vanno messe le bande di saturazione e codifiche di fase nello studio cervicale?se la codifica di fase \u00e8 sup-inf \u00e8 necesario saturare anteriormente?ho notato che nelle sag.t1 ho molti pi\u00f9 artefatti rispetto alle t2 derivanti dal polmone inferiormente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1\" height=\"1\" src=\"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/image-4.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-149\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questionario clinico: Traumi? 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