{"id":175,"date":"2015-10-31T13:28:49","date_gmt":"2015-10-31T12:28:49","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=175"},"modified":"2020-12-26T08:54:09","modified_gmt":"2020-12-26T07:54:09","slug":"rm-orbite","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-orbite\/","title":{"rendered":"RM Orbite"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe?<\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p>Antecedenti famigliari di aneurismi o di tumori cerebrali?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). Rimuovere il trucco dal viso.<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; consigliabile predisporre un accesso venoso da utilizzare al momento dell&#8217;eventuale somministrazione di mdc.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se disponibile la bobina phased array dedicata in alternativa la bobina della testa standard. Se lo studio \u00e8 specifico del globo oculare possono essere utilizzate 2 bobine a campo di vista molto ristretto, applicate direttamente sugli occhi (questa tecnica \u00e8 sconsigliata nello studio del foro ottico e le zone posteriori a causa del progressivo decremento di segnale).<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Supino. Head first .Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>: generalmente al centro della bobina o a livello gli occhi (attenzione al laser).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_testa.png\" alt=\"esame_rm_testa.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali sono in numero da 12 a 20 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato inferiormente al bordo inferiore della cavit\u00e0 orbitarla e l\u2019ultimo strato \u00e8 superiormente al bordo superiore della stessa..<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse, il centro del pacchetto a livello dell\u2019osso etmoidale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano (lo stesso strato deve passare al centro dei nervi ottivi) e deve essere verificata la posizione in RL .<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela ad una linea passante per il nasion e per il chiasma ottico e deve essere verificata la posizione in AP .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20ax%20x%20ax.png\" alt=\"orbit%20ax%20x%20ax.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ORBIT%20SAG%20X%20AX.png\" alt=\"ORBIT%20SAG%20X%20AX.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20cor%20x%20ax.png\" alt=\"orbit%20cor%20x%20ax.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: globi oculari (parte laterale ant e post), muscoli retti laterali, bordo osseo laterale e mediale della cavit\u00e0 orbitarla, canale ottico.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 16 a 20 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato anteriormente al globo oculare e l\u2019ultimo posteriormente alla sella turcica.<\/p>\n\n\n\n<p>Di solito lo studio \u00e8 effettuato su entrambe le orbite quindi sul reperaggio assiale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano (lo stesso strato deve passare tangente al bordo osseo antero-esterno dell\u2019orbita: non \u00e8 consigliabile prendere i riferimenti sui globi oculari perch\u00e9 pi\u00f9 frequentemente soggetti ad asimmetrie congenite) e deve essere verificata la posizione in RL . Se si volesse effettuare uno studio ancor pi\u00f9 specifico di un orbita sola allora l\u2019obliquit\u00e0 del piano sar\u00e0 perpendicolare al decorso del nervo ottico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 perpendicolare ad una linea passante per il nasion e per il chiasma ottico e deve essere verificata la posizione in SI .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ORBIT%20SAG%20X%20COR.png\" alt=\"ORBIT%20SAG%20X%20COR.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20AX%20x%20COR.png\" alt=\"orbit%20AX%20x%20COR.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20cor%20x%20cor.png\" alt=\"orbit%20cor%20x%20cor.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: globo oculare porzione sup inf e lat, tutti i muscoli retti, \u00e8 la miglior scansione per lo studio del nervo ottico, ipofisi, bordo osseo della cavit\u00e0 orbitarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali devono essere effettuate con 2 pacchetti (uno per orbita) Ciascuno avere un obliquit\u00e0 parallela al decorso del nervo ottico, si utilizzano un numero di strati dispari di cui quello centrale posizionato sul nervo ottico, in numero da 9 a 15 a seconda dello spessore utilizzato studiando tutta la cavit\u00e0 orbitarla. Se si ha la certezza che la patologia riguardi esclusivamente un orbita, \u00e8 possibile studiare solo quel lato..<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale l\u2019obliquit\u00e0 parallela al decorso del nervo ottico deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto sul nervo ottico,<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ORBIT%20SAG%20X%20SAG.png\" alt=\"ORBIT%20SAG%20X%20SAG.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20AX%20x%20SAG.png\" alt=\"orbit%20AX%20x%20SAG.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/www.imaios.com\/fr\/e-Anatomy\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/orbit%20cor%20x%20sag.png\" alt=\"orbit%20cor%20x%20sag.png\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: globo oculare porzioni ant post sup e inf, retti sup e inf, bordo osseo superiore e inferiore della cavit\u00e0 orbitarla, canale ottico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DECODIFICA DI FASE E PRESATURAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase SI, presaturazione inferiore e superiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase RL.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: direzione della fase RL.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.rm-online.it\/index.php?option=com_content&amp;view=section&amp;id=10&amp;Itemid=57\">vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze<\/a>):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: \u00e8 una delle migliori sequenze per lo studio dell\u2019orbita in relazione alla presenza di grasso in tutta la cavit\u00e0 orbitarla. Alta risoluzione. Ottimo dettaglio dei contorni degli organi e sull\u2019infiltrazione del grasso. Ottima per lo studio delle strutture ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: Basso contrasto per le patologie interne ai muscoli e al nervo ottico. Poco efficace nella comparazione per e post contrasto a causa dell\u2019alto contenuto di tessuto gassoso.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: efficace nella comparazione per e post contrasto a causa dell\u2019alto contenuto di tessuto gassoso. Utile per mettere in evidenza eventuali sanguinamenti del globo oculare. Ottima per il melanoma del globo.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso in caso di presenza di impianti dentari.<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per lo studio del globo oculare.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: non da informazioni sul resto degli organi.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Molto utile nello studio del globo oculare.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco sensibile alle patologie del resto degli organi a causa dell\u2019alto contenuto di grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: sono migliori delle TSE T2, perch\u00e9 eliminano il segnale del grasso e permettono una migliore sensibilit\u00e0 alle patologie con infiltrazione grassosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: generalmente sostituite dalle STIR con pi\u00f9 elevata sensibilit\u00e0 alle lesioni infiammatorie e perch\u00e9 meno afflitte da artefatti osso-aria e da metalli.<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: una delle migliori sequenze per lo studio dell\u2019orbita. Poco sensibile agli artefatti osso-aria e da metalli.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: risoluzione spaziale limitata.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: pochi. Si pu\u00f2 sfruttare l\u2019artefatto da chemical shift per ottenere maggiori informazioni sul contorno di una possibile lesione.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Minore sensibilit\u00e0 alla detezione di enhancement rispetto alle Tse T1. Molti artefatti osso-aria. Molti artefatti da chemical shift. Molti artefatti da metalli.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria e da metalli molto elevati.<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<p>Single Shot T2: non viene usata sui FOV ristretti<\/p>\n\n\n\n<p>B-ffe T2:<\/p>\n\n\n\n<p>Fgre T1 3d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le sequenze dei protocolli di base hanno scansioni da 2 a 3 mm<\/p>\n\n\n\n<p>Studio standard:<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2 2 PACK<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Neurite ottica:<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2 2 PACK<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Studio lesione espansiva:<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2 1 PACK<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1 FAT SAT 1 pack<\/p>\n\n\n\n<p>Angioma:<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2 1 PACK<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1 FS 3D in fase precoce<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del globo oculare:<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FS<\/p>\n\n\n\n<p>COR o SAG TSE T1 FAT SAT<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame? Antecedenti famigliari di aneurismi o di tumori cerebrali? PREPARAZIONE DEL PAZIENTE Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). Rimuovere il trucco dal viso. E&#8217; consigliabile predisporre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[48],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions\/176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/390"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}