{"id":76736,"date":"2021-09-28T14:04:49","date_gmt":"2021-09-28T12:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=76736"},"modified":"2022-09-24T15:23:10","modified_gmt":"2022-09-24T13:23:10","slug":"guida-al-paziente-i-mezzi-di-contrasto-mdc-in-risonanza-magnetica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/guida-al-paziente-i-mezzi-di-contrasto-mdc-in-risonanza-magnetica\/","title":{"rendered":"Guida al Paziente: i mezzi di contrasto (mdc) in risonanza magnetica"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">La sigla utilizzata per indicare i mezzi di contrasto\u00a0 utilizzato in capo medico o sulle richieste \u00e9 <strong>MDC<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>I mezzi di contrasto<\/strong> sono delle sostanze che vengono introdotte nel corpo umano (con differenti accessi descritti in seguito) che permettono di aumentare notevolmente la visibilit\u00e0 di determinate patologie tumorali rispetto ai tessuti circostanti oppure per valutare\u00a0 la funzionalit\u00e0 di organi precisi (per esempio i vasi arteriosi nelle Angio-TC).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I mezzi di contrasto vengono suddivisi innanzitutto in relazione alla via di somministrazione:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">endovascolari (quindi iniettati direttamente in vena o pi\u00f9 raramente in arteria)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">per OS (ingeriti per bocca)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">intracavitari (introdotti direttamente in una cavit\u00e0 come per esempio vagina o retto)<\/span><\/li>\n<li aria-level=\"1\">intraarticolari<\/li>\n<li aria-level=\"1\">altri metodi pi\u00f9 rari<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019altra suddivisione dei prodotti \u00e9 ovviamente legata alla metodica radiologica in cui vengono utilizzati. In questo testo verranno trattati solo i mezzi di contrasto utilizzati in risonanza magnetica.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MEZZI DI CONTRASTO ENDOVASCOLARI<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I mezzi di contrasto pi\u00f9 conosciuti sono quelli introdotti per via endovascolari, in risonanza magnetica nello specifico vengono introdotti in un vaso venoso per poi distribuirsi in tutti gli organi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi mezzi di contrasto sono generalmente a <strong>base di Gadolinio<\/strong> (<\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gadolinio\"><span style=\"font-weight: 400;\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gadolinio<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">) in differenti molecole a seconda della casa farmaceutica di produzione. Il gadolinio \u00e9 un metallo raro che crea un\u2019alterazione nei microcampi magnetici del corpo e pu\u00f2 quindi essere visibili sulle immagini acquisite.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le caratteristiche principali dei mezzi di contrasto endovascolari moderni sono di essere ben tollerati e non dare effetti collaterali significativi. Il loro utilizzo \u00e9 comunque sempre limitato ai casi di vera necessit\u00e0 , decisione che prende in considerazione sia il quesito clinico che i risultati delle immagini acquisite nella prima parte dell\u2019esame.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mezzo di contrasto non viene mai somministrato senza l\u2019accordo del paziente e senza aver valutato il relativo rapporto rischio\/beneficio.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esistono anche mezzi di contrasto endovascolari con specificit\u00e0 particolari, ad esempio per il fegato (chiamati epatospecifici), ma per il paziente non hanno caratteristiche molto differenti e possono quindi essere considerati al pari dei mezzi di contrasto classici. Unica cosa da notare \u00e9 che al momento della prenotazione deve essere segnalata un\u2019eventuale dicitura \u201ccon mdc epatospecifico\u201d in modo da evitare errori di esecuzione il giorno dell\u2019esame.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le\u00a0 reazioni di tipo allergico ai mezzi di contrasto utilizzati attualmente sono rare e solitamente imprevedibili e , nonostante la maggioranza sia costituita da eventi di lieve o media entit\u00e0, esistono anche reazioni molto gravi (incidenza di eventi gravi intorno tra 0.001 e 0.01%).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I pazienti con insufficienza renale grave o i pazienti dializzati possono essere a rischio di sviluppo di Fibrosi Nefrogenica Sistemica (anche se con l&#8217;ultima generazione di mezzo di contrasto questo rischio \u00e9 stato quasi azzerato) devono quindi comunicare agli operatori il livello di creatinina eseguita nei giorni precedenti all\u2019esame.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il mezzo di contrasto viene <strong>generalmente iniettato durante l\u2019esame<\/strong>, cio\u00e9 dopo aver eseguito delle acquisizioni di base (definite \u201ca secco\u201d) che vengono poi comparate con immagini analoghe acquisite dopo la somministrazione. E\u2019 comunque frequente che venga predisposto un accesso venoso prima dell\u2019inizio dell\u2019esame in modo da non dover muovere il paziente al momento dell\u2019iniezione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 fondamentale che il paziente rimanga immobile in modo da consentire immagini corrispondenti prima e dopo mezzo di contrasto.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La sigla utilizzata per indicare i mezzi di contrasto\u00a0 utilizzato in capo medico o sulle richieste \u00e9 MDC I mezzi di contrasto sono delle sostanze che vengono introdotte nel corpo umano (con differenti accessi descritti in seguito) che permettono di aumentare notevolmente la visibilit\u00e0 di determinate patologie tumorali rispetto ai tessuti circostanti oppure per valutare\u00a0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":76738,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[527],"tags":[537,63,534,536,5],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76736"}],"collection":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76737,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76736\/revisions\/76737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/76738"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}