Purtroppo le immagini dell’articolo non sono più disponibili, cerchero’ di ripristinarle appena possibile. Mi spiace per il disagio.
QUESTIONARIO CLINICO
Traumi?
Qual’è il motivo specifico per cui viene eseguito l’esame?
Interventi chirurgici alla lingua?
Radioterapia?
Biopsie?
Dolori? Intermittenti?
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE:
Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all’eventuale iniezione di mdc).
Il paziente deve rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.
E’ fondamentale rimuovere tutte le protesi dentarie
Il problema più importante dello studio di pazienti con lesioni alla lingua (magari anche già operati) è mantenere l’immobilità dell’organo durante tutta la durata dell’esame: è necessario trovare la miglior condizione per il paziente, eventualmente considerando la possibilità di inserire uno spessore (di plastica o di tessuto a seconda delle preferenza del paziente) che aiuti a mantenere ferma la lingua.
BOBINE UTILIZZATE: E’ consigliabile utilizzare bobine di superficie a piccolo FOV (in modo da ottenere il miglior dettaglio/SNR) eventualmente abbinate alla bobina del cranio o del capo-collo. Nel caso non fosse possibile utilizzare la bobina del collo o del cranio.
POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE:
Supino. Head first . Per il posizionamento della bobina standard vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura. Le bobine a piccolo campo possono essere posizionate a livello delle emimandibole.
CENTRATURA: a livello della mandibola
PIANI DI SCANSIONE
Le scansioni coronali, il numero di scansioni e lo spessore di strato variano a seconda dell spessore di strato utilizzato, si consigliano 16-24slice da 2-3mm.
Sul reperaggio assiale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano della lingua e deve essere verificata la posizione in RL. Il centro del pacchetto e’ al centro della lingua.
Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto di solito é sul piano sagittale mediano al centro della lingua.
Sul reperaggio sagittale l’obliquità è perpendicolare all’asse orizzontale del corpo della lingua. I centro del pacchetto e’ a meta’ della lingua.



Le scansioni coronali permettono una buona visualizzazione del corpo della lingua.
Le scansioni assiali Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente é sulla linea mediana al centro della dimensione AP della lingua.
Sul reperaggio coronale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano e deve essere verificata la posizione in RL . Il centro dei pacchetti generalmente é sulla linea sagittale mediana, al centro della lingua.
Sul reperaggio sagittale i pacchetti di strati devono avere un obliquità parallela all’asse orizzontale della lingua . Il centro dei pacchetti generalmente é sulla linea sagittale mediana al centro della dimensione AP della lingua



Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione della base della lingua.
Le scansioni sagittali , 12-18slice da 3-4mm in modo da coprire l’intera lingua.
Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. Strati paralleli al piano sagittale mediano della lingua . Il centro del pacchetto generalmente é al centro della lingua .
Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. . L’obliquità degli strati e’ sostanzialmente parallela al piano sagittale. Il centro del pacchetto é al centro della lingua.
Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l’area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente al centro della dimensione AP del paziente.



Nelle scansioni sagittali si ha una buona valutazione della porzione centrale del corpo e della base della lingua.
CONSIGLI SULLA DELLA DECODIFICA DI FASE
I risultati più accurati si ottengono con queste impostazioni:
Sagittale: direzione della fase AP .
Coronale: direzione della fase RL
Assiale: fase RL
Presaturazioni spaziali non indispensabili, vista l’assenza di strutture artefattanti nelle zone limitrofe alla bocca.
CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE
SE o TSE T1:
Vantaggi: Questa sequenza è molto importante nello studio della lingua perché, visto il contenuto misto gassoso di essa, permette di localizzare facilmente l’estensione di una patologia infiltrativa. Miglior contrasto tra parenchimi e lesioni, rispetto alle gradient eco T1.
Svantaggi: pochi.
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SE o TSE T1 con soppressione del grasso
Vantaggi: miglior visualizzazione delle zono emorragiche o iperproteiniche.
Svantaggi: tempi di acquisizione lunghi e risoluzione limitata.
FLAIR
Usate esclusivamente nei casi in cui e’ necessario confermare il contenuto liquido puro di una lesione cistica
TSE T2
Vantaggi: Buona visualizzazione del parenchima. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose.
Svantaggi: contrasto lesione parenchima limitato
TSE T2 FAT SAT
Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Migliore contrasto lesione parenchima rispetto alle TSE T2.
Svantaggi: possibili artefatti da saturazione del grasso.
STIR T2
Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. . Nessun artefatto della saturazione del grasso. Migliore contrasto lesione parenchima rispetto alle TSE T2
Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da pulsazione sanguigna.
GRE T1:
Vantaggi: Utile per eseguire uno studio ad altissima risoluzione. Possibile IN/OUT Phase.
Svantaggi: contrasto dei parenchimi piu limitato rispetto alle TSE T1. Più soggetta ad artefatti da impianti dentari
GRE T2*:
Vantaggi: Alta sensibilità per le lesioni emorragiche.. Alta sensibilità alle calcificazioni e i depositi ferrosi.
Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati.
DIFFUSIONE:
Vantaggi: le sequenze DWIBS sono utili come valutazione del in pazienti con precedenti tumorali, valutazione linfonodi e lesioni ossee port radioterapia
Svantaggi: distorsione geometrica, alta sensibilità ma specificità da verificare.
PERFUSIONE
Non usata negli esami di routine
Single Shot T2:
Vantaggi Nessun artefatto da movimento, tempi di scansione brevi, forte ponderazione T2.
Svantaggi: Sensibilita’ alle lesioni parenchimali molto limitata. Bassa risoluzione.
B-ffe T2: poco utilizzate
Fgre T1 3d : Se utilizzate con la soppressione del grasso sono utilizzate nello studio 3D T1 volumetrica dopo iniezione di mdc, oppure negli studi dinamici
PROTOCOLLO DI STUDIO PER LA LINGUA:
-COR STIR
-AX TSE T2
-AX TSE T1
-COR TSE T1
-SAG TSE T2
-DWIBS
iniezione di mdc (eventualmente con scansioni dinamiche)
-AX TSE T1 FAT SAT
-COR TSE T1 FAT SAT






