Le immagini digitali utilizzate in campo medico (e anche in Risonanza Magnetica quindi) sono immagini di tipo raster (con caratteristiche simili a quelle delle comunissime immagini Bitmap, Gif, Jpg). Sono formate da un insieme di punti (pixel) la cui struttura è basata su una matrice XxY, dove X è il numero delle righe di pixel dell’immagine e Y delle colonne.
Ciascun pixel è caratterizzato da un colore o da un valore di grigio.
Il numero di colori o di livelli di grigio possibili (detto anche “profondità”) dipende dalla quantità di bit utilizzata per ognuno di questi dati: in RM di solito si utilizzano immagini a 8 bit per pixel, rendendo possibile la rappresentazione di 256 livelli di grigio per ciascun pixel (0-nero……256-bianco). In fotografia o in alte applicazioni di imaging si utilizzano profondità di immagini anche fino a 32bit, ma per le immagini diagnostiche 8 bit sono sufficienti (l’occhio umano non riesce a distinguere un numero più elevato di differenze tonali).
Tutte le informazioni sono quindi registrate in un file.
Le immagini di uso comune vengono memorizzate in formati Jpg, Gif, Png
Le immagini diagnostiche vengono memorizzate in formato Dicom.
DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine) è uno standard (cioè un insieme di regole) per la trasmissione tra apparecchiature diverse (macchine per acquisizione, computer, stampanti, archivi digitali, etc.) di immagini digitali di tipo biomedico e di informazioni medico-sanitarie, ed è ovviamente utilizzata anche per le immagini di Risonanza Magnetica. Sviluppata da due grandi società The American College of Radiology (ACR) e il National Electrical Manufacturers Association (NEMA), la versione 1.0 è stata ufficializzata nel 1985 nel 1988 la versione 2.0, nel 1993 la versione 3.0 che in cui sono stati implementati i protocolli di rete TCP/IP e OS.
Ciascun costruttore (tramite il Conformance Statement) autocertifica la compatibilità DICOM dei propri prodotti.
Incluso in questo standard ci sono alcuni servizi fondamentali tra i quali il servizio di archiviazione immagini, il servizio DICOM di stampa e il servizio DICOM modality worklist permette di scaricare automaticamente delle worklist aggiornate.
Un file DICOM é un contenitore, non é un formato di immagine (come i jpeg, gif ), i dati contenuti rappresentano l’insieme di dati che relativi alla procedura che ha portato alla costruzione dell’immagine di Risonanza Magnetica.
Il file DICOM contiene:
-un’intestazione (header) costituita da un insieme di informazioni (Information Object Modules) divise in vari gruppi, di seguito i 4 gruppi principali: dati del paziente (Nome Cognome, data di nascita, ID, sesso….) , ai dati relativi all’esame (data dell’esame, nome esame, medico, tecnico ecc….), dati della modalità utilizzata per ottenere l’immagine delle serie (tipo di apparecchiatura, tipo sdi sequenza, ecc…), dati relativi all’immagine (Fov, risoluzione, spessore di strato ecc…….). Ciascun campo tra quelli elencati sarà caratterizzato da alcuni attributi: nome (univoco), tag (etichetta)(univoco), descrizione, Value Representation, Value Multiplicity.
-un corpo dati che contiene una o più immagini. Di solito le immagini non vengono compresse, ma a volte possono essere usati degli algoritmi di compressione comuni i(JPEG, LZW ,RLE)





