{"id":110,"date":"2015-02-11T11:06:04","date_gmt":"2015-02-11T10:06:04","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=110"},"modified":"2020-12-26T10:06:02","modified_gmt":"2020-12-26T09:06:02","slug":"artefatto-da-chemical-shift","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/artefatto-da-chemical-shift\/","title":{"rendered":"Artefatto da chemical shift"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;acqua e il grasso hanno delle frequenze di precessione lievemente \ndifferenti. In alcune sequenze, in particolare le gradient eco, esistono\n delle condizioni di TE ricorrenti in cui le frequenze saranno in modo \nalternato in fase e poi fuori fase.<\/p>\n\n\n\n<p>I pixel che si trovano nell\u2019interfaccia tra tessuti ricchi di acqua e\n grasso (oppure i pixel che contengono le stesse quantit\u00e0 di acqua e \ngrasso a livello microscopico) avranno un segnale risultante dipendente \ndal valore del Tempo di Eco.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il TE e\u2019 in fase i segnali verranno addizionati e si avr\u00e0 segnale \niperintenso, se il TE \u00e8 fuori fase i segnali verranno sottratti e il \nsegnale sar\u00e0 ipointenso.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 uno tra gli artefatti che se usato nel modo corretto puo\u2019 portare notevoli vantaggi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/artefatti\/chemicalshift1.jpg\" alt=\"chemicalshift1.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo principale e\u2019 a livello addominale in particolare per gli adenomi surrenalici e per lo studio della steatosi epatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Utili anche per la caratterizzazione della sostituzione del midollo osseo spongioso nell&#8217;adulto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/artefatti\/chemicalshift2.jpg\" alt=\"chemicalshift2.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo artefatto di verifica a causa di una minima differenza di \nfrequenza tra l&#8217;acqua e il grasso, che determina un interpretazione \nsbagliata della loro localizzazione. Per le macchine da 1,5T esiste una \ndifferenza di frequenza tra acqua e grasso di 220hz, che crea un \nchemical shift di 3,5ppm.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;artefatto si propaga nel senso della frequenza, ed \u00e8 quindi \ncaratterizzato un segnale alterato nella zona di confine tra un tessuto \nad alto contenuto di acqua e uno ad alto contenuto di lipidi. Saranno \nquindi presenti due immagini di bordo, una con segnale basso ed una con \nsegnale alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le sequenze eco planari, l&#8217;artefatto si propaga nel senso della fase (quindi nel senso opposto).<\/p>\n\n\n\n<p>Soluzioni: aumentare la larghezza di banda, utilizzare TE in fase, \nutilizzare sequenze meno soggette a questo problema. In effetti questo \nartefatto viene utilizzato spesso per caratterizzare meglio le lesioni: \npermette infatti di accentuare il bordo di eventuali lesioni infiltranti\n lo spazio grassoso, oppure consente di dare informazioni relative alla \nmicrostruttura di organi e lesioni di contenuto misto. (Vedi tecnica del\n chemical shift)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;acqua e il grasso hanno delle frequenze di precessione lievemente differenti. In alcune sequenze, in particolare le gradient eco, esistono delle condizioni di TE ricorrenti in cui le frequenze saranno in modo alternato in fase e poi fuori fase. I pixel che si trovano nell\u2019interfaccia tra tessuti ricchi di acqua e grasso (oppure i pixel&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[21],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110\/revisions\/111"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}