{"id":131,"date":"2013-10-31T11:56:39","date_gmt":"2013-10-31T10:56:39","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=131"},"modified":"2020-12-26T11:44:37","modified_gmt":"2020-12-26T10:44:37","slug":"saturazione-spettrale-del-grasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/saturazione-spettrale-del-grasso\/","title":{"rendered":"Saturazione spettrale del grasso"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>E&#8217; una tecnica della risonanza magnetica che pu\u00f2 essere attivata in una sequenza e permette di annullare il segnale del grasso. <\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Il segnale RM \u00e8 composto generalmente da 2 picchi in corrispondenza della frequenza dell&#8217;acqua e del grasso. Durante le operazioni di prescanning la macchina si va a centrare sul picco dell&#8217;acqua (posiziona il punto 0 a livello di quella frequenza specifica).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/fat1sat1.png\" alt=\"fat1sat1.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Per eliminare il segnale del grasso viene inviato un preimpulso alla frequenza del grasso (per 1,5T vi \u00e8 una differenza di 220Hz).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/fat1sat2.png\" alt=\"fat1sat2.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il segnale del grasso viene ridotto al minimo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/fat1sat3.png\" alt=\"fat1sat3.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>-La differenza di frequenza tra i due picchi diminuisce con il diminuire del campo magnetico. A 0,2T la differenza \u00e8 minima, i picchi sono quasi sovrapposti, e l&#8217;applicazione dell&#8217;impulso di saturazione \u00e8 quesi impossibile perch\u00e8 andrebbe ad influire anche sul picco dell&#8217;acqua. (vedi immagine sottostante)<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/images\/sequenze\/fat1sat4.png\" alt=\"fat1sat4.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>-La soppressione del grasso viene generalmente definita Fat Sat, Fat Suppr, Spir<\/p>\n\n\n\n<p>-Pu\u00f2 essere applicato a moltissime sequenze (TSE, IR, GRE, SSTSE, EPI)<\/p>\n\n\n\n<p>-Pu\u00f2 essere applicato alle pesature T1, DP, T2 e T2*. (mentre le STIR sono sequenze e hanno una ponderazione solo T2)<\/p>\n\n\n\n<p>-Di solito nelle macchine il Fat Sat \u00e8 un semplice selettore che viene attivato oppure disattivato. Tutte le procedure per arrivare al risultato vengono fatte automaticamente dalla macchina. E&#8217; comunque possibile &#8220;addentrarsi&#8221; in queste operazioni, andando a settare e a verificare ogni singola azione della macchina: infatti pu\u00f2 succedere che il picco dell&#8217;acqua venga rilevato con un lieve errore, questo porta ad un insuccesso della saturazione del grasso. L&#8217;operatore pu\u00f2 in questi casi andare a variare manualmente il valore della differenza della frequenza tra i due picchi, verificando che l&#8217;impulso di saturazione cada perfettamente su quello del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>-Non bisogna confondere la saturazione spettrale del grasso con le STIR: queste ultime sono infatti delle sequenze che hanno caratteristiche intrinseche tali da dare come risultato delle immagini con segnale del grasso ipointenso.<\/p>\n\n\n\n<p>-La saturazione spettrale del grasso \u00e8 soggetta alle disomogeneit\u00e0 di campo, spesso non \u00e8 efficace ai limiti dei fov elevati, pu\u00f2 fallire in corrispondenza di quantit\u00e0 significative di osso-aria, \u00e8 molto disturbata dalla presenza di eventuali metalli.<\/p>\n\n\n\n<p>-Generalmente implica una diminuzione degli strati possibili nel TR, quindi generalmente si ha un allungamento della sequenza (questo effetto si sente maggiormente nelle sequenze GRE e nelle TSE T1). Generalmente (anche se non viene quasi mai segnalato dalla macchina) si ha anche una lieve perdita di segnale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPLICAZIONI<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>La soppressione del grasso ha principalmente due scopi:<\/p>\n\n\n\n<p>A- verificare la natura di una struttura non conosciuta che in T1 senza mdc ha un apetto iperintenso: \u00e8 composta da grasso? \u00e8 emorragica? contiene materiale proteico? (tutte hanno segnale iperintenso in T1 senza mdc.<\/p>\n\n\n\n<p>B- dopo somministrazione di mdc: mettere in evidenza il MDC iperintenso che rimarrebbe meno evidente se il grasso fosse anch&#8217;esso iperintenso (le strutture che pi\u00f9 sono pi\u00f9 soggette a questo problema sono le articolazioni, il fegato, e la pelvi).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INFORMAZIONI AGGIUNTIVE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica di saturazione spettrale pu\u00f2 anche essere utilizzata per eliminare il segnale di sostanze con una frequenza specifica: ad esempio il silicone delle protesi mammarie. In questo caso si dovr\u00e0 ingannare l &#8216;apparecchiatura e impostare manualmente un valore di frequenza diverso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; una tecnica della risonanza magnetica che pu\u00f2 essere attivata in una sequenza e permette di annullare il segnale del grasso. 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