{"id":133,"date":"2015-10-31T11:58:25","date_gmt":"2015-10-31T10:58:25","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=133"},"modified":"2020-12-26T09:08:47","modified_gmt":"2020-12-26T08:08:47","slug":"gradient-eco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/gradient-eco\/","title":{"rendered":"Gradient Eco"},"content":{"rendered":"\n<p>La struttura di una sequenza <strong>Gradient Eco<\/strong> classica \ndimostra uno schema molto semplificato, con un impulso di eccitazione ( \nad angolo variabile), l&#8217;applicazione di 3 gradienti per la decodifica di\n frequenza strato e fase, e la lettura del segnale di ritorno ad un \ndeterminato Tempo di eco.<\/p>\n\n\n\n<p>Per dare una definizione generale delle opzioni tecniche relative a questa famiglia di sequenze possiamo fare un piccolo schema:<\/p>\n\n\n\n<p>-possibili pesature T1 e T2<\/p>\n\n\n\n<p>-possibile acquisizione in FAST<\/p>\n\n\n\n<p>-possibile acquisizione in 2D o 3D<\/p>\n\n\n\n<p>-possibile saturazione spettrale del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le caratteristiche generali troviamo:<\/p>\n\n\n\n<p>-Maggiori artefatti da suscettibilit\u00e0 magnetica<\/p>\n\n\n\n<p>-tempi di acquisizione ridotti rispetto alle TSE: possibilit\u00e0 di sequenze in apnea<\/p>\n\n\n\n<p>-chemical shift pi\u00f9 importante<\/p>\n\n\n\n<p>-possibilit\u00e0 di &#8220;esasperare&#8221; i parametri in modo da ottenere sequenze 3D con voxel isometrico al di sotto del millimetro.<\/p>\n\n\n\n<p>-possibilit\u00e0 di eseguire sequenze di 1 secondo con immagini in tempo \nreale (scopia per angio-rm, sequenze cine con risoluzione temporale \naltissima)<\/p>\n\n\n\n<p>-possibilit\u00e0 di eseguire sequenze angiografiche a bolo e in apnea (15-30 secondi)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/GRE\/gradientecostruttura2.jpg\" alt=\"gradientecostruttura2.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra i parametri generali di una classica sequenza gradient eco possiamo trovare:<\/p>\n\n\n\n<p>PESATURA T1<\/p>\n\n\n\n<p>TR 100-500<\/p>\n\n\n\n<p>TE corto\/cortissimo<\/p>\n\n\n\n<p>FA 45-90\u00b0 (a seconda di quanto \u00e8 il TR&#8230;&#8230;piu \u00e8 lungo pi\u00f9 \u00e8 possibile aumentare l&#8217;angolo)<\/p>\n\n\n\n<p>PESATURA T2*<\/p>\n\n\n\n<p>TR 400-800 (piu aumenti pi\u00f9 \u00e8 pesata T2&#8230;..ma diminuisce il SNR)<\/p>\n\n\n\n<p>TE 12-21(piu aumenti pi\u00f9 \u00e8 pesata T2&#8230;..ma diminuisce il SNR)<\/p>\n\n\n\n<p>FA 20-35\u00b0 (piu diminuisci pi\u00f9 \u00e8 pesata T2&#8230;..ma diminuisce il SNR)<\/p>\n\n\n\n<p>IN-OUT PHASE<\/p>\n\n\n\n<p>I TE possono essere scelti con valori specifici, in modo che acqua e \ngrasso siano in fase oppure fuori fase ottenendo immagini con aspetto \nnotevolmente differente. Infatti non avremo solo il tipico artefatto da \nbordo, bianco e nero, ma a livello di alcuni organi come il fegato e i \nsurreni potremo avere un segnale completamente diverso a causa delle \ninterazioni tra acqua e grasso a livello microscopico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le macchine da 1,5T i tempi di eco possono essere:<\/p>\n\n\n\n<p>In fase: TE: 4,7ms , 9,3ms, 13,9ms , 18,5ms , 23,10ms<\/p>\n\n\n\n<p>2,3ms, 6,9ms, 11,5ms, 16,10ms 20,7ms<\/p>\n\n\n\n<p>LE MAGNETIZZAZIONI DOPO UN IMPULSO DI ECCITAZIONE* (vedi in seguito gli effetti dati dalle due tecniche principali)<\/p>\n\n\n\n<p>Inizialmente la magnetizzazione \u00e8 unicamente longitudinale. Dopo \nl&#8217;applicazione dell&#8217;impulso di eccitazione, la magnetizzazione \nlongitudinale diminuisce e contestualmente si crea una magnetizzazione \ntrasversale (la quantit\u00e0 \u00e8 proporzionale al flip angle), qui inizia il \ndecadimento T2 (e perdita della magnetizzazione trasversale) e \ncontestualmente il recupero T1 (con riacquisto della magnetizzazione \nlongitudinale).<\/p>\n\n\n\n<p>Le Gradient eco si dividono in generale in 2 grandi famiglie: le Unspoiled Gradient Eco e le Spoiled Gradient Eco.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Unspoiled Gradient Eco sono chiamate dalle varie case costruttrici: FFE, GRE, GE, FE<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno migliori risultati per le pesature T2*<\/p>\n\n\n\n<p>Facendo riferimento alla sequenza di avvenimenti descritta sopra*, in\n queste sequenze, quando viene ripetuto l&#8217;impulso di eccitazione dopo un\n determinato TR, \u00e8 possibile che vi sia ancora una magnetizzazione \ntrasversale residua, alla quale quindi si va ad aggiungere la \nmagnetizzazione longitudinale appena ribaltata.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi il recupero dellamagnetizzazione longitudinale sar\u00e0 dipendente\n sia qa quella trasversale appena creata che da quella che rimaneva in \nprecedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Spoiled Gradient Eco sono chiamate dalle varie case costruttrici: T1-FFE, FLASH, SPGR, RSSG, FE<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno migliori risultati nelle pesature T1.<\/p>\n\n\n\n<p>In queste sequenze viene invece applicato un impulso che distrugge la magnetizzazione transversale residua.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/GRE\/GRE_1_SE401_IM17.jpg\" alt=\"GRE_1_SE401_IM17.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>GRE T2<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sequenze\/GRE\/GRE_5_SE1501_IM10.jpg\" alt=\"GRE_5_SE1501_IM10.jpg\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La struttura di una sequenza Gradient Eco classica dimostra uno schema molto semplificato, con un impulso di eccitazione ( ad angolo variabile), l&#8217;applicazione di 3 gradienti per la decodifica di frequenza strato e fase, e la lettura del segnale di ritorno ad un determinato Tempo di eco. 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