{"id":140,"date":"2017-10-31T12:12:02","date_gmt":"2017-10-31T11:12:02","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=140"},"modified":"2020-12-26T07:16:30","modified_gmt":"2020-12-26T06:16:30","slug":"rm-atm-temporo-mandibolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-atm-temporo-mandibolare\/","title":{"rendered":"RM ATM Temporo Mandibolare"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Purtroppo le immagini dell&#8217;articolo non sono pi\u00f9 disponibili, cerchero&#8217; di ripristinarle appena possibile. Mi spiace per il disagio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong>:<br><\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe?<\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna preparazione particolare. \u00c8 necessario rimuovere le protesi dentarie e il trucco dagli occhi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Se disponibile la bobina phased array dedicata in alternativa la bobina della testa standard<\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Supino. Head first .Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_testa.png\" alt=\"esame_rm_testa.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>generalmente al centro della bobina o a del condotto uditivo esterno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Premessa: di solito lo studio \u00e8 bilaterale, soprattutto se \u00e8 mirato a disfunzioni masticatorie o problemi del disco. In caso di lesioni tumorali o infettive \u00e8 sufficiente lo studio monolaterale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali sono poco utilizzate. Solitamente vengono eseguite coprendo ambedue le articolazioni. In numero da 12 a 16 a seconda dello spessore utilizzato devono coprire nella sua totalit\u00e0 il condilo mandibolare e l\u2019osso temporale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale l\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere tangente al bordo superiore dei condili mandibolari e deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati SI. Di solito il centro del pacchetto si trova sulla linea mediana dell\u2019encefalo poco sotto all\u2019ipofisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela al bordo superiore dell\u2019osso temporale. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in SI .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/ax%20x%20ax.jpg\" alt=\"ax%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/cor%20x%20ax.jpg\" alt=\"cor%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/sag%20x%20ax.jpg\" alt=\"sag%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione dei muscoli anteriori implicati nella masticazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 10 a 16 a seconda dello spessore utilizzato, solitamente vengono eseguite coprendo ambedue le articolazioni ; il primo strato \u00e8 posizionato anteriormente al bordo anteriore del condilo mandibolare e l\u2018ultimo posteriormente al bordo posteriore dello stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale l\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere tangente al bordo anteriore dei condili mandibolari e deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati in senso AP. Il centro del pacchetto \u00e8 sulla linea mediana dell\u2019encefalo all\u2019altezza dei canali acustici interni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 che segue l\u2019asse verticale del condilo mandibolare. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in senso AP.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso si volesse studiare soltanto una ATM in coronale \u00e8 consigliabile (sulle scansioni assiali) seguire l\u2019asse coronale maggiore del condilo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione della posizione del condilo rispetto alla fossa temporale, e la posizione RL del disco rispetto a queste due strutture.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali, in numero da 9 a 12 per lato seconda dello spessore utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale l\u2019obliquit\u00e0 deve seguire una linea che va dal condilo mandibolare all\u2019inserzione del massetere sull\u2019osso zigomatico. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto \u00e8 poco anteriore al condilo mandibolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale l\u2019obliquit\u00e0 deve seguire l\u2019asse verticale del condilo mandibolare. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto \u00e8 poco inferiore al condilo mandibolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/ax%20x%20sag.jpg\" alt=\"ax%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/cor%20x%20sag.jpg\" alt=\"cor%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/atm\/sag%20x%20sag.jpg\" alt=\"sag%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha la miglior visualizzazione dei rapporti tra condilo disco e fossa temporale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DECODIFICA DI FASE<\/strong> e posizionamento presaturazioni<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase AP, presaturazione posteriore sul seno trasverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase SI, presaturazione superiore e inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: direzione della fase AP, presaturazione posteriore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE<\/strong> (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Buona visualizzazione del disco. Buona qualit\u00e0 in tempi brevi.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Molti artefatti da pulsazione dopo mezzo di contrasto.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi.<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buon dettaglio sulla morfologia del disco.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: Basso contrasto dell\u2019osso spongioso. Bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni di basso grado del disco<\/p>\n\n\n\n<p>TSE DP FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: \u00e8 LA SEQUENZA Pi\u00f9 COMPLETA. Buon dettaglio, alta sensibilit\u00e0 alle lesioni meniscali, buon contrasto a livello dell\u2019osso spongioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: possibili artefatti da disomogeneit\u00e0 di soppressione del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: \u00e8 la pi\u00f9 sensibile alle lesioni ossee<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna. Non sensibile alle lesioni meniscali di basso grado. Dettaglio non elevato<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Artefatti da pulsazione molto limitati, anche dopo contrasto. Breve tempo di acquisizione. Possibili dinamiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Maggiori artefatti osso-aria e di chemical-shift<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 alle lesioni del disco<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi:. Artefatti osso-aria molto elevati. Lunghi tempi di scansione. Basso contrasto dell\u2019osso spongioso.<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE: non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>Single Shot T2: non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>B-ffe T2: utili<\/p>\n\n\n\n<p>Fgre T1 3d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio della temporo-mandibolare deve essere programmato in funzione della sintomatologia e notizie cliniche e dal riscontro iconografico sulle prime immagini acquisite.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il sospetto diagnostico \u00e8 funzionale o riguarda problemi dell\u2019apparato discale, \u00e8 opportuno eseguire lo studio in comparativa bilaterale. In questo caso va comunicato al paziente tutte le procedure che avranno luogo durante l\u2019esame. Infatti l\u2019esame viene solitamente eseguito prima a bocca chiusa, poi viene posizionato uno spessore tra i denti del paziente, e vengono acquisite immagini a bocca aperta. I paziente deve mantenere la stessa posizione durante tutto l\u2019esame, ad esclusione ovviamente dello spostamento della mandibola. Si consiglia uno spessore di 4cm di materiale ovviamente non metallico ed aderente in modo che non scivoli (i tappi di sughero messi in verticale sono i pi\u00f9 utilizzati, anche se a volte \u00e8 necessario uno spessore pi\u00f9 elevato). Di solito \u00e8 preferibile che sia l\u2019operatore a posizionare lo spessore tra i denti del paziente (e non il paziente stesso) in modo da evitare che quest\u2019ultimo abbassi il mento durante la procedura. Visto che la maggior parte dei pazienti lamentano un forte dolore \u00e8 necessario che le scansioni a bocca aperta siano veloci, e possano quindi essere tollerate<\/p>\n\n\n\n<p>Bocca chiusa:<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE DP Fat Suppr (se esistono problemi di saturazione del grasso eseguire una STIR)<\/p>\n\n\n\n<p>Bocca aperta<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1 (pi\u00f9 veloce)<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni centri vengo eseguite anche scansioni a bocca semiaperta, posizionando uno spessore di circa 1,5-2cm.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019acquisizione di immagini veloci in sequenza (CINE) pu\u00f2 essere utile per seguire temporalmente l\u2019apertura della mandibola fino al punto massimo. Questa acquisizione di solito viene effettuata con sequenze gradient eco, da 1 a 3 strati, con durata di acquisizione massima di 2 secondi. E\u00e8 necessario utilizzare delle sequenze che permettano la visualizzazione del disco. Viene chiesto al paziente, a bocca chiusa, di aprire la mandibola con piccoli movimenti progressivi, rimanendo immobile durante il rumore, fino ad arrivare all\u2019apertura massima per poi ritornare sempre con la solita procedura alla posizione di partenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il sospetto \u00e8 infettivo o tumorale si pu\u00f2 eseguire l\u2019esame monolaterale e non \u00e8 sempre necessario lo studio comparativo bocca chiusa &#8211; bocca aperta.<\/p>\n\n\n\n<p>AX STIR<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc endovenoso<\/p>\n\n\n\n<p>Eseguire i tre piani TSE T1 Fat Suppr<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Purtroppo le immagini dell&#8217;articolo non sono pi\u00f9 disponibili, cerchero&#8217; di ripristinarle appena possibile. Mi spiace per il disagio. QUESTIONARIO CLINICO: Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame? PREPARAZIONE DEL PAZIENTE: Nessuna preparazione particolare. \u00c8 necessario rimuovere le protesi dentarie e il trucco dagli&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":373,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[38,5],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":374,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140\/revisions\/374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/373"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}