{"id":144,"date":"2016-04-30T12:18:52","date_gmt":"2016-04-30T10:18:52","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=144"},"modified":"2020-12-26T08:25:53","modified_gmt":"2020-12-26T07:25:53","slug":"rm-bacino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-bacino\/","title":{"rendered":"RM Bacino"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong>:Traumi?Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?Parestesie?Interventi chirurgici al bacino o alla pelvi?<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>: Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). Il paziente deve rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.Vescica vuota \u00e8 generalmente preferibile perch\u00e9 da meno artefatti, ma con la vescica piena (nel caso di eventuale lesione espansiva) si riescono a valutare meglio le zone anatomiche perivescicali e la parete.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong>: Bobina dedicata per l\u2019addome-pelvi, preferibili le bobine Sense o phade-array. In caso non si disponesse di una bobina dedicata \u00e8 possibile utilizzare la bobina Body. Anche nel caso fosse necessario estendere lo studio a tutto il bacino (e si disponesse solo di una bobina con fov limitato) \u00e8 preferibile utilizzare la Body.In alcuni centri o con alcune apparecchiature viene eseguito l\u2019esame monolaterale, con bobina a FOV ristretto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>: Supino. Feet first . Le braccia vanno posizionate sullo sterno o sulle clavicole, facendo in facendo in modo che le mani non si tocchino, in modo da evitare circuiti chiusi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_PELVI.png\" alt=\"esame_rm_PELVI.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>: generalmente al centro della bobina o a livello della piega inguinale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREMESSA<\/strong>: ad esclusioni di limiti tecnici o di protocolli specifici, lo studio delle anche \u00e8 sempre eseguito bilaterale almeno in una sequenza (di solito la coronale).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 16 a 24 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 anteriormente al bordo anteriore della testa femorale, l\u2019ultimo strato \u00e9 posizionato posteriormente al bordo posteriore del gran trocantere.Sul reperaggio assiale gli strati devono essere tangenti ai bordi anteriori delle teste femorali e deve essere verificata la posizione in RL. Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto di solito \u00e9 sul piano sagittale mediano a il livello delle teste femorali.Sul reperaggio sagittale l\u2019obliquit\u00e0 \u00e9 coronale pura, parallela al dorso del paziente (non esistono dei veri e propri riferimenti per questa inclinazione). Il centro del pacchetto di solito al centro della testa del femore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20ax%20x%20cor%20abche.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20cor%20abche.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20cor%20x%20cor.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali margine sup inf med e lat, collo del femore, acetabolo margine superiore e mediale. Le scansioni assiali , in numero da 15 a 25 a seconda dello spessore utilizzato. Il primo strato al di sopra del margine sup dell\u2019acetabolo, l\u2019ultimo al di sotto dei piccoli trocanteri.Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sulla linea mediana al centro della dimensione AP del paziente.Sul reperaggio coronale gli strati devono essere tangenti ai bordi superiori delle teste femorali e deve essere verificata la posizione in RL . Il centro dei pacchetti generalmente \u00e9 sulla linea sagittale mediana poco sotto le teste femorali.Sul reperaggio sagittale i pacchetti di strati devono avere un obliquit\u00e0 sostanzialmente assiale pura e deve essere verificata la posizione in AP . Il centro dei pacchetti generalmente \u00e9 all\u2019altezza del pube, al centro della dimensione AP del paziente<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20ax%20x%20ax.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20cor%20x%20ax.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20sag%20x%20ax%20anc.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20ax%20anc.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali ant post med lat, branca ischio pubica, branca ileo pubica, acetabolo ant post med.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali devono avere un obliquit\u00e0 parallela al piano sagittale mediano, si utilizzano un numero di strati da 16 a 20 a seconda dello spessore utilizzato e del volume che si vuole coprire. Lo strato pi\u00f9 mediale \u00e8 posizionato medialmente al margine mediale dell\u2019acetabolo, lo strato pi\u00f9 esterno \u00e8 posizionato almeno a met\u00e0 del collo femorale se non a livello del gran trocantere. A volte possono essere due pacchetti per studiare entrambe le articolazioni.Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere parallela al piano sagittale mediano. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 a livello della testa femorale.Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. . L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere parallela al piano sagittale mediano. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 a livello delle teste femorali.Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente al centro della dimensione AP del paziente poco sopra il livello delle teste femorali .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20ax%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20cor%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20sag%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/bacino\/loc%20cor%20x%20sagBIL.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20sagBIL.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: teste femorali ant post sup inf, acetabolo ant post sup inf.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Consigli sulla scelta della decodifica di fase dei piani di scansione e posizionamento presaturazioni<\/strong>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:Sagittale: direzione della fase SI (preferibile) o AP , 2 presaturazioni assiali superiore e inferiore. Nel caso si utilizzasse la fase in AP, pu\u00f2 essere utilizzato un FOV rettangolare con lato corto in AP in modo da accelerare i tempi (attenzione al SNR).Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione assiale superiore. Qualcuno, in caso di peristalsi importante, posiziona anche una presaturazione sagittale centrale sul piano mediano in modo da saturare la zona della vescica (sistema efficace ma esteticamente poco gradevole). Assiale: fase AP, 2 presaturazioni assiali superiore e inferiore, eventualmente una presaturazione coronale anteriore sul grasso sottocutaneo. Pu\u00f2 essere utilizzato un FOV rettangolare con lato corto in AP in modo da accelerare i tempi (attenzione al SNR).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE<\/strong> (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze+link):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1: Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali subacute.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Molto utilizzato dopo mdc, soprattutto per le lesioni ossee.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, a volte si possono avere disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso (ma sulla lombare di solito non ci sono problemi).<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR Non usate TSE T2 Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Svantaggi: difficile valutazione delle lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT Vantaggi: al contrario delle STIR possono anche essere eseguite dopo mdc (nel caso fosse necessario ripetere una sequenza mossa). Alta risoluzione spazialeSvantaggi: poco utilizzate perch\u00e9 sostituite dalle STIR con pi\u00f9 elevata sensibilit\u00e0. A volte si possono avere disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2 Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee. Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1: Vantaggi: Utile per eseguire uno studio ad altissima risoluzione delle strutture ossee.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Maggiori artefatti osso-aria.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*: Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche.. Alta sensibilit\u00e0 alle calcificazioni.Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati. Artefatti da peristalsi e respirazione.<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE: Vantaggi: le sequenze DWIBS sono utili come valutazione del in pazienti con precedenti tumorali, valutazione linfonodi e lesioni ossee port radioterapiaSvantaggi: distorsione geometrica, alta sensibilit\u00e0 ma specificit\u00e0 da verificare.<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE Non usata Single Shot T2: Vantaggi Utile nei pazienti poco collaboranti.Svantaggi: poco utilizzate negli studi di routine. Bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni parenchimali.<\/p>\n\n\n\n<p>B-ffe T2: utili nei pazienti non collaboranti Fgre T1 3d Se utilizzate con la soppressione del grasso possono essere utili nella valutazione dell\u2019estensione di una lesione espansiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLO DI STUDIO<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE STIR<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE DP Fat Sat<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE DS Fat Sat oppure AX 3D FGRE T2* WE per la cartilagine<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di sospetta ONA o altra patologia pu\u00f2 essere utile completare l\u2019esame con mdc COR TSR T1 Fat Sat ? AX o SAG TSR T1 Fat sat<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO:Traumi?Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?Parestesie?Interventi chirurgici al bacino o alla pelvi? POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE: Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). Il paziente deve rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.Vescica vuota \u00e8 generalmente preferibile perch\u00e9&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":383,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[39],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144\/revisions\/145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}