{"id":159,"date":"2014-10-31T13:02:48","date_gmt":"2014-10-31T12:02:48","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=159"},"modified":"2020-12-26T11:09:16","modified_gmt":"2020-12-26T10:09:16","slug":"rm-encefalo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-encefalo\/","title":{"rendered":"RM Encefalo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO:<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe?<\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p>Antecedenti famigliari di aneurismi o di tumori cerebrali?<\/p>\n\n\n\n<p>Link a pagine anatomia esterne<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE: <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc).<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; consigliabile predisporre un accesso venoso da utilizzare al momento dell&#8217;eventuale somministrazione di mdc.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE E CENTRATURA: <\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p>Se disponibile la bobina phased array dedicata in alternativa la bobina della testa standard<\/p>\n\n\n\n<p>Posizionamento del paziente:<\/p>\n\n\n\n<p>Supino. Head first .Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Centratura: generalmente al centro della bobina o a livello dell\u2019arco zigomatico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_testa.png\" alt=\"esame_rm_testa.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le scansioni assiali<\/strong> sono in numero da 20 a 30 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a livello del forame occipitale e l\u2019ultimo a livello del vertice.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano e deve essere verificata la posizione in RL .<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale ci sono 2 correnti diverse<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; gli strati devono avere un obliquit\u00e0 perpendicolare alla linea del bordi anteriore del quarto ventricolo e deve essere verificata la posizione in AP<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; gli strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela ad una linea tangente ai bordi inferiori della testa e della coda del corpo calloso e deve essere verificata la posizione in AP<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20ax%20%20per%20ax.png\" alt=\"cranio%20ax%20%20per%20ax.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20cor%20per%20ax.png\" alt=\"cranio%20cor%20per%20ax.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20sag%20per%20ax1.png\" alt=\"cranio%20sag%20per%20ax1.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20sag%20per%20ax2.png\" alt=\"cranio%20sag%20per%20ax2.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: cervelletto, emisferi cerebrali, talamo, seno sagittale mediano(tratto verticale).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le scansioni coronali<\/strong>, in numero da 20 a 30 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a livello dei seni frontali e l\u2019ultimo a livello del margine posteriore del lobo occipitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano e deve essere verificata la posizione in RL .<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 perpendicolare ad una linea tangente ai bordi inferiori della testa e della coda del corpo calloso e deve essere verificata la posizione in SI .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20ax%20%20per%20cor.png\" alt=\"cranio%20ax%20%20per%20cor.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20cor%20per%20cor.png\" alt=\"cranio%20cor%20per%20cor.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20sag%20per%20cor.png\" alt=\"cranio%20sag%20per%20cor.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: cervelletto, emisferi cerebrali, talamo, seno sagittale mediano (tratto orizzontale), ipofisi .<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le scansioni sagittali <\/strong>devono avere un obliquit\u00e0 parallela al piano sagittale mediano, si utilizzano un numero di strati dispari di cui quello centrale posizionato sulla linea mediana, in numero da 13 a 25 a seconda dello spessore utilizzato e del volume che si vuole coprire.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20ax%20%20per%20sag.png\" alt=\"cranio%20ax%20%20per%20sag.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/caranio%20cor%20per%20sag.png\" alt=\"caranio%20cor%20per%20sag.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/cranio%20sag%20per%20sag.png\" alt=\"cranio%20sag%20per%20sag.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: ponte, bulbo, mesencefalo, ipofisi,epifisi, corpo calloso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DECODIFICA DI FASE e PRESATURAZIONI <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase AP, presaturazione inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase RL, presaturazione inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: direzione della fase RL, persaturazione inferiore ed eventualmente superiore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARETTERISTICHE DELLE SEQUENZE (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/tse%20T1_10_SE901_IM11.png\" alt=\"tse%20T1_10_SE901_IM11.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali subacute.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Molti artefatti da pulsazione dopo mezzo di contrasto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/tseT1fs_11_SE1001_IM12.png\" alt=\"tseT1fs_11_SE1001_IM12.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso a livello del mmassiccio facciale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/dpTSE_9_SE1101_IM10.png\" alt=\"dpTSE_9_SE1101_IM10.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>SE o TSE DP<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: erano utilizzate prima dell&#8217;avvento della FLAIR perch\u00e9 ha caratteristiche simili.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: meno sensibile della FLAIR alle lesioni infiammatorie<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/flair_12_SE301_IM13.png\" alt=\"flair_12_SE301_IM13.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: alta sensibilit\u00e0 alle lesioni parenchimali, soprattutto se corticali.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: artefatti da flusso del LCR, sensibilit\u00e0 alle lesioni cerebellari lievemente inferiore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/tset2_12_SE501_IM13.png\" alt=\"tset2_12_SE501_IM13.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Buona sensibilit\u00e0 per le lesioni della fossa posteriore.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: difficile valutazione delle lesioni corticali (segnale simile al liquido limitrofo)<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: al contrario delle STIR possono anche essere eseguite dopo mdc (nel caso fosse necessario ripetere una sequenza mossa)<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco utilizzate perch\u00e9 sostituite dalle STIR con pi\u00f9 elevata sensibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/WMonly_12_SE901_IM13.png\" alt=\"WMonly_12_SE901_IM13.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/gmOnly_12_SE801_IM13.png\" alt=\"gmOnly_12_SE801_IM13.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p> IR<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: soppressione di un tessuto specifico<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da pulsazione sanguigna. tempi di scansione lunghi. In<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee. Buona sensibilit\u00e0 alle lesioni cerebellari e del tronco encefalico. Buona differenziazione tra sostanza bianca e sostanza grigia.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ffeT1_10_SE801_IM11.png\" alt=\"ffeT1_10_SE801_IM11.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Artefatti da pulsazione molto limitati, anche dopo contrasto. Breve tempo di acquisizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Minore sensibilit\u00e0 alla detezione di enhancement rispetto alle Tse T1. Maggiori artefatti osso-aria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ffeT2_5_SE1201_IM6.png\" alt=\"ffeT2_5_SE1201_IM6.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>GRE T2*:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche. Alto differenziazione T2 sostanza bianca-sostanza grigia. Alta sensibilit\u00e0 alle calcificazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/adc_7_SE602_IM60.png\" alt=\"adc_7_SE602_IM60.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/diff_14_SE601_IM60.png\" alt=\"diff_14_SE601_IM60.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/diff_15_SE601_IM64.png\" alt=\"diff_15_SE601_IM64.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/ss_6_SE1101_IM7.png\" alt=\"ss_6_SE1101_IM7.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Single Shot T2:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi Utile nei pazienti poco collaboranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco utilizzate negli studi di routine. Bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni parenchimali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/Bffe_7_SE1301_IM8.png\" alt=\"Bffe_7_SE1301_IM8.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p> B-ffe T2:<\/p>\n\n\n\n<p>Fgre T1 3d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/grase_6_SE1401_IM7.png\" alt=\"grase_6_SE1401_IM7.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p> GRASE:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Studio dell\u2019encefalo senza indicazioni particolari:<\/p>\n\n\n\n<p>APPUNTO: sarebbe indicato eseguire la somministrazione di mdc 4 o 5 minuti prima dell&#8217;acquisizione delle sequenze T1 dopo mdc. In questo modo si ottiene un impregnazione efficace delle lesioni e si diminuiscono gli artefatti da pulsazione. Una tecnica per arrivare a questo scopo \u00e8 quella di eseguire la T1 pre-mdc come prima sequenza, eseguire l&#8217;iniezione, ed eseguire la FLAIR(attenzione in questa sequenza si pu\u00f2 notare il mdc a livello dei plessi corioidei) ma soprattutto le altre T2 prima di acquisire le immagini T1 dopo mdc. Nelle immagini sottostanti si puo osservare come nelle T1 dopo contrasto acquisite 5 minuti dopo l&#8217;iniezione (immagine pi\u00f9 a destra) gli enhancement sono pi\u00f9 evidenti che nella stessa sequenza acquisita poco dopo l&#8217;iniezione (immagine centrale)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/contrasto_0_se301_im24.jpg\" alt=\"contrasto_0_se301_im24.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/contrasto_1_se401_im22.jpg\" alt=\"contrasto_1_se401_im22.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/contrasto_3_se1001_im22.jpg\" alt=\"contrasto_3_se1001_im22.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se prevista la somministrazione di mdc:<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le sequenze dei protocolli di base hanno scansioni da 3,5 a 5 mm<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS<\/p>\n\n\n\n<p>Se NON prevista la somministrazione di mdc:<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>COR GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-modifiche al protocollo di base per patologie specifiche&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Verigini:<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX 3D T2 (\u2026\u2026\u2026.) sulle rocche petrose.<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 3mm su tutto il cranio (oppure AX GRE T1+AX TSE T1 2mm sulle rocche petrose)<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS<\/p>\n\n\n\n<p>Cefalee<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>CE arteriosa+venosa su tutto il cranio<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS<\/p>\n\n\n\n<p>Epilessia<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>COR IR O STIR<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR FGRE T1 3D<\/p>\n\n\n\n<p>Parkinsonismi<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2 2-3mm sul mesencefalo<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR 4mm con una leggera inclinazione lungo l\u2019asse delle vie piramidali<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T2* 3mm dal corpo calloso al forame occipitale<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc non necessaria<\/p>\n\n\n\n<p>Degenerazione senile<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR 4MM su tutto il cranio oppure COR FGRE T1 3D<\/p>\n\n\n\n<p>Sospette metastasi<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Tardiva a 30 min dall\u2019iniezione<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS a strato sottile su tutto il cranio<\/p>\n\n\n\n<p>Deficit del 3\u00b0 4\u00b0 5\u00b0 6\u00b0<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2 2-3mm con strati dal margine superiore della sella turcica al margine inferiore del ponte<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR 3mm con strati dal centro del ponte all\u2019inizio delle cavit\u00e0 orbitarie<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS 3mm<\/p>\n\n\n\n<p>Angioma cavernoso\/ emorragia<\/p>\n\n\n\n<p>AX FLAIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX GRE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAGTSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>COR GRE T2*<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 FS 3mm<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO: Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame? Antecedenti famigliari di aneurismi o di tumori cerebrali? Link a pagine anatomia esterne PREPARAZIONE DEL PAZIENTE: Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). E&#8217; consigliabile predisporre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":410,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[5],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159\/revisions\/160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}