{"id":163,"date":"2015-10-31T13:13:40","date_gmt":"2015-10-31T12:13:40","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=163"},"modified":"2020-12-26T08:57:45","modified_gmt":"2020-12-26T07:57:45","slug":"rm-gomito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-gomito\/","title":{"rendered":"RM Gomito"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong>:<br><\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici al gomito o a parti anatomiche limitrofe?<\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna preparazione particolare<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Se disponibile la bobina phased array\/SENSE dedicata, oppure la bobina del ginocchio, oppure la bobina flex phased array\/SENSE, in alternativa la bobina flex<\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esame pu\u00f2 essere effettuato in due posizioni molto diverse, ciascuna con importanti vantaggi e svantaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>-Supino. Feet first o Head first . Gomito lungo il fianco, braccio extraruotato, con un blocco sulla mano per evitare i movimenti. Il gomito deve essere il pi\u00f9 possibile iper-esteso. Il paziente deve essere posizionato il pi\u00f9 possibile verso la parte controlaterale, in modo che il gomito in esame sia il pi\u00f9 possibile vicino all\u2019isocentro. Di solito in questa posizione si utilizzano le bobine flex (Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura). Il vantaggio di questa metodica \u00e8 molto importante ed \u00e8 che il paziente \u00e8 in una posizione molto confortevole, e sono rari gli artefatti da movimento. Gli svantaggi sono: artefatti di saturazione del grasso (il gomito di solito \u00e8 molto lontano dall\u2019isocentro) , aumento delle difficolt\u00e0 tecniche a causa della vicina presenza dell\u2019addome che crea molti artefatti da movimento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_PELVI.png\" alt=\"esame_rm_PELVI.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>-Prono (o pi\u00f9 raramente supino). Head first. Braccio verso l\u2019alto, extraruotato, con un blocco sulla mano per evitare i movimenti. Il gomito deve essere il pi\u00f9 possibile iper-esteso. Il gomito deve essere posizionato il pi\u00f9 possibile vicino all\u2019isocentro. Lo svantaggio di questa posizione \u00e8 la difficolt\u00e0 a mantenere l\u2019immobilit\u00e0 (soprattutto per gli anziani e per i pazienti sovrapeso). I vantaggi sono: elevata omogeneit\u00e0 della saturazione del grasso, assenza di artefatti di altre parti anatomiche e possibilit\u00e0 di lavorare senza antiribaltamento.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_gomito2.png\" alt=\"esame_rm_gomito2.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>: generalmente al centro della bobina o Al centro della zona di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali sono in numero variabile a seconda della sequenza e dello spessore utilizzato, di solito da 16 a 24; il primo strato \u00e8 posizionato superiormente alla linea epicondilo-epitroclea e l\u2019ultimo inferiormente al capitello radiale (meglio se fino alla protuberanza radiale)<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale \u00e8 necessario impostare un obliquit\u00e0 parallela alla linea epicondlo-epitroclea. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati SI, il centro di solito \u00e8 a al centro dell\u2019interlinea omero-radio-ulna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale l\u2019obliquit\u00e0 dipende dal grado di estensione del gomito , deve essere perpendicolare all\u2019intermedia tra l\u2019asse lungo dell\u2019omero e quello dell\u2019ulna. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati SI, il centro del pacchetto \u00e8 indicativamente a livello del margine ant dell\u2019articolazione omero-ulna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/ax%20x%20ax.jpg\" alt=\"ax%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/cor%20x%20ax.jpg\" alt=\"cor%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/sag%20x%20ax.jpg\" alt=\"sag%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sulle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: nervo ulnare e radiale, arteria e vena, epicondilo ed epitroclea, tendine del bicipite.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 16 a 24 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a livello della cute anteriore e l\u2019ultimo posteriormente all\u2019olecrano.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale gli strati hanno obliquit\u00e0 parallela alla linea epicondlo-epitroclea. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati in AP , di solito il centro del pacchetto si trova al centro a livello del margine ant dell\u2019articolazione omero-ulna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale l\u2019obliquit\u00e0 dipende dal grado di estensione del gomito , deve essere intermedia tra l\u2019asse lungo dell\u2019omero e quello dell\u2019ulna. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in AP. di solito il centro del pacchetto si trova a livello del margine ant dell\u2019articolazione omero-ulna.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/ax%20x%20cor.jpg\" alt=\"ax%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/cor%20x%20cor.jpg\" alt=\"cor%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/sag%20x%20cor.jpg\" alt=\"sag%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sulle scansioni coronali si a una buona visualizzazione di: epicondilo ed epitroclea, legamenti collaterali, capitello radiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali in numero da 16 a 24 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a destra del margine destro del gomito e l\u2019ultimo a sinistra del margine sinistro.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale gli strati devono seguire una linea perpendicolare alla linea epicondilo-epitroclea. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. Di solito il centro del pacchetto si trova al centro a livello del margine ant dell\u2019articolazione omero-ulna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale devono seguire l\u2019asse lungo dell\u2019omero e delle due ossa dell\u2019avambraccio. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL . Di solito il centro del pacchetto si trova al centro a livello del margine ant dell\u2019articolazione omero-ulna.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/ax%20x%20sag.jpg\" alt=\"ax%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/cor%20x%20sag.jpg\" alt=\"cor%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/sag%20x%20sag.jpg\" alt=\"sag%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sulle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: capitello radiale, olecrano, tendine del tricipite, tendine del bicipite, interlinee articolari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel caso il gomi fosse bloccato in flessione, \u00e8 cosigliabilese possibile portalo a 90\u00b0, in modo da studiare in un piano l&#8217;omero in assiale e ulna-radio in corsonale. E viceversa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/gomit%20pieg1.jpg\" alt=\"gomit%20pieg1.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/gomito\/gomit%20pieg2.jpg\" alt=\"gomit%20pieg2.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>DECODIFICA DI FASE<\/strong> dei piani di scansione e posizionamento presaturazioni<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni: (il piano \u00e8 riferito a quelli del gomito e non quelli generali del paziente, quindi \u00e8 necessario riadattare le direzioni a seconda della posizione in cui si trova il gomito)<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase SI, eventuale presaturazione superiore ed inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione superiore ed inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione superiore ed inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE<\/strong> (<a href=\"http:\/\/www.rm-online.it\/index.php?option=com_content&amp;view=section&amp;id=10&amp;Itemid=57\">vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze<\/a>):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1: molto utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali subacute.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: artefatto da magic angle. Basso contrasto dei parenchimi.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Alcuni artefatti da soppressione del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Poco soggetta ad artefatti da metalli. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: buona sensibilit\u00e0 alle lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: Alcuni artefatti da soppressione del grasso. Nella caviglia gli artefatti possono dare problemi soprattutto a livello dei malleoli.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE DP FAT SAT:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: alta risoluzione. Buona sensibilit\u00e0 alle lesioni legamentose.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: Meno sensibile della STIR alle lesioni ossee. Alcuni artefatti da soppressione del grasso soprattutto a livello del sottocute.<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2: molto utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: Risoluzioni non elevate.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Ottimo dettaglio a livello osseo anche se la sensibilit\u00e0 alle lesioni \u00e8 inferiore alle TSE. Artefatti da pulsazione molto limitati, anche dopo contrasto. Breve tempo di acquisizione. Buono studio della cartilagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi e a livello osseo.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*: poco utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 alle lesioni legamentose. Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche. Alta sensibilit\u00e0 alle calcificazioni. Buono studio della cartilagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2 o T1 3D FAT SAT: le sequenze possono avere caratteristiche e nomi diverse a seconda delle case costruttrici.<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: ottimo studio della cartilagine articolare<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: poco contrasto per le strutture rimanenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 preferibile dare almeno 2 possibilit\u00e0 nella scelta delle sequenze perch\u00e9 il gomito \u00e8 una regione anatomica in cui la Soppressione spettrale del grasso pu\u00f2 essere difficoltosa (quindi \u00e8 preferibile eseguire la STIR anche se si perde un po di dettaglio)<\/p>\n\n\n\n<p>Dolore laterale o mediale:<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR o TSE DP FAT SUPPR<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG STIR o DP FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2 oppure AX TSE DP FatSat<\/p>\n\n\n\n<p>Dolore anteriore o posteriore:<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR o TSE DP FAT SUPPR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG STIR o DP FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2 oppure AX TSE DP FatSat<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del sospetto di compressione del nervo ulnare o radiale:<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>AX STIR<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc per via endovenosa<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>SAG o COR TSE T1 fs<\/p>\n\n\n\n<p>Studio dell\u2019inserzione del tendine del bicipite (vista la vicinanza con l\u2019arteria e la vena \u00e8 consigliabile l\u2019uso delle TSE DPFS perch\u00e9 meno soggette agli artefatti da pulsazione)<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE DP FS o COR STIR<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE DS FS o SAG STIR<\/p>\n\n\n\n<p>Messaggio iniziale:<\/p>\n\n\n\n<p>Ciao a tutti ragazzi!!!Ho aperto questa discussione per sapere da voi che protocollo usate solitamente per una rm del gomito. Premetto che ho gi\u00e0 letto il protocollo pubblicato sul sito, per\u00f2 volevo sapere una vostra opinione ed esperienza pratica.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a tutti!!!!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO: Interventi chirurgici al gomito o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame? 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