{"id":165,"date":"2013-10-31T13:14:56","date_gmt":"2013-10-31T12:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=165"},"modified":"2020-12-26T11:42:22","modified_gmt":"2020-12-26T10:42:22","slug":"rm-ipofisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-ipofisi\/","title":{"rendered":"RM Ipofisi"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong>:<br><\/p>\n\n\n\n<p>Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe?<\/p>\n\n\n\n<p>Traumi?<\/p>\n\n\n\n<p>Ha eseguito un bilancio ormonale?<br><\/p>\n\n\n\n<p>Fase del ciclo mestruale? \u00c8 regolare?<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 indispensabile predisporre un accesso venoso prima dell\u2019inizio dell\u2019esame in modo da non dover muovere il lettino prima delle dinamiche. \u00c8 necessario rimuovere le protesi dentarie e il trucco dagli occhi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Se disponibile la bobina phased array dedicata in alternativa la bobina della testa standard<\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Supino. Head first .Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/sez_pazienti\/esame_rm_testa.png\" alt=\"esame_rm_testa.png\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>generalmente al centro della bobina o a del condotto uditivo esterno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali sono poco utilizzate. In numero da 9 a 15 a seconda dello spessore utilizzato, coprendo lo spazio compreso tra il fondo della sella turcica e il chiasma ottico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale l\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere perpendicolare al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati SI. Di solito il centro del pacchetto si trova sull\u2019ipofisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in SI .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20ax%20x%20ax.jpg\" alt=\"I%20ax%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20cor%20x%20ax.jpg\" alt=\"I%20cor%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20sag%20x%20ax.jpg\" alt=\"I%20sag%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione delle logge parasellari e dei sifoni carotidei.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 9 a 15 a seconda dello spessore utilizzato devono coprire tutta la sella turcica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale l\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve perpendicolare al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati in senso AP. Il centro del pacchetto \u00e8 sull\u2019ipofisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale gli strati devono avere un obliquit\u00e0 che segua il teorico asse verticale dell\u2019ipofisi. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in senso AP. Il centro del pacchetto \u00e8 sull\u2019ipofisi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20ax%20x%20cor.jpg\" alt=\"I%20ax%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20cor%20x%20cor.jpg\" alt=\"I%20cor%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20sag%20x%20cor.jpg\" alt=\"I%20sag%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione della dell\u2019anteipofisi (soprattutto le porzioni laterali), le logge parasellari, il chiasma ottico, il peduncolo ipofisario, e la base della sella turcica.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali, in numero da 9 a 15 per lato seconda dello spessore utilizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale l\u2019obliquit\u00e0 deve essere parallela al piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto \u00e8 a livello della sella turcica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale l\u2019obliquit\u00e0 deve seguire il piano sagittale mediano. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. Il centro del pacchetto \u00e8 a livello della sella turcica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20ax%20x%20sag.jpg\" alt=\"I%20ax%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20cor%20x%20sag.jpg\" alt=\"I%20cor%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/encefalo\/I%20sag%20x%20sag.jpg\" alt=\"I%20sag%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha la miglior visualizzazione dell\u2019anteipofisi (soprattutto la porzione anteriore) e della neuroipofisi, del peduncolo ipofisario e del chiasma ottico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DECODIFICA DI FASE<\/strong> e posizionamento presaturazioni<\/p>\n\n\n\n<p>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase AP, presaturazione posteriore sul seno sagittale.<\/p>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase SI, presaturazione superiore e inferiore (possibilmente all\u2019interno degli strati).<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: direzione della fase RL, presaturazione superiore inferiore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE<\/strong> (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Relativamente all\u2019ipofisi ha un contrasto sufficiente a livello dei parenchimi<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi:. Molti artefatti da pulsazione dopo mezzo di contrasto.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grasso<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Utile nelle ipofisi operate. Utile per lo studio della logge parasellari dopo mdc<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: possibili artefatti di saturazione del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR utilizzata raramente.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buon contrasto intraparenchimali.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: nessuno<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utile per lo studio della logge parasellari.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: possibili artefatti da disomogeneit\u00e0 di soppressione del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi:<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: non \u00e8 molto utilizzata a causa dei limiti tecnici incontrati per ottenere dettaglio elevato e spessori di strato minimi<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: utili per le dinamiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Importanti artefatti osso-aria e di chemical-shift<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*:<\/p>\n\n\n\n<p>Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali.<\/p>\n\n\n\n<p>Svantaggi:. Artefatti osso-aria molto elevati. Lunghi tempi di scansione.<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE: non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>Single Shot T2: non utilizzata<\/p>\n\n\n\n<p>B-ffe T2 3D:<\/p>\n\n\n\n<p>Fgre T1 3d: l\u2019utilizzo \u00e8 limitato allo studio dopo mdc di una lesione che invade la loggia parasellare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc endovenoso a bolo (2cc\/sec), con scansioni dinamiche* (5 acquisizioni, una ogni 30 secondi)<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Ipofisi operata<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 Fat Suppr<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione di mdc endovenoso a bolo (2cc\/sec), con scansioni dinamiche* (5 acquisizioni, una ogni 30 secondi)<\/p>\n\n\n\n<p>COR TSE T1 Fat Suppr<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 per le tempistiche e il il punto di STARTdelle sequenze dinamiche consultare la sezione specifica \u201cacquisizione dinamiche\u201d. La prima scansione dopo mdc deve essere acquisita nella fase arteriosa precoce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO: Interventi chirurgici alla testa o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Ha eseguito un bilancio ormonale? Fase del ciclo mestruale? \u00c8 regolare? Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame? PREPARAZIONE DEL PAZIENTE: E\u2019 indispensabile predisporre un accesso venoso prima dell\u2019inizio dell\u2019esame in modo da non dover muovere il lettino prima delle dinamiche.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":418,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[43],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165\/revisions\/166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}