{"id":169,"date":"2015-10-08T13:19:35","date_gmt":"2015-10-08T11:19:35","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=169"},"modified":"2020-12-26T09:13:52","modified_gmt":"2020-12-26T08:13:52","slug":"rm-lombare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-lombare\/","title":{"rendered":"RM Lombare"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>QUESTIONARIO CLINICO<\/strong>:Traumi?Infiltrazioni o peridurali eseguite recentemente?Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?Parestesie?Interventi chirurgici al rachide lombare o a parti anatomiche limitrofe? Se si ed \u00e9 un intervento recente: ha continuato ad avere gli stessi dolori che aveva prima dell\u2019intervento?<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREPARAZIONE DEL PAZIENTE<\/strong>: Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all&#8217;eventuale iniezione di mdc). Il paziente devere rimanere in mutande, indossare un camice monouso, e rimuovere tutti gli oggetti metallici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOBINE UTILIZZATE<\/strong>: Bobina dedicata per la colonna, preferibili le bobine Sense o phade-array.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE<\/strong>: Supino. Head first . Le braccia vanno posizionate sul ventre o sul torace, facendo in facendo in modo che le mani non si tocchino, in modo da evitare circuiti chiusi.Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura. Per i pazienti claustrofobici \u00e9 possibile utilizzare la posizione Feet First(prestando attensione al posizionamento rispetto alla bobina): questa posizione ha lo svantaggio di non consentire l\u2019estensione delle studio ai tratti superiori perch\u00e9 la bobina generalmente non puo\u2019 arrivare cosi\u2019 in alto, ma aiuta il paziente nel primo contatto con l\u2019apparecchiatura (la posizione della testa del paziente \u00e9 comunque allo stesso livello rispetto al tunnel).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CENTRATURA<\/strong>: generalmente al centro della bobina o 3-4 cm sopra le creste iliache.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PIANI DI SCANSIONE<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni sagittali devono avere un obliquit\u00e0 parallela al piano sagittale mediano della colonna, si utilizzano un numero di strati dispari di cui quello centrale posizionato sulla linea mediana, in numero da 11 a 17 a seconda dello spessore utilizzato e del volume che si vuole coprire.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL. L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere lungo il piano sagittale dei somi vertebrali. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sul bordo posteriore dei somi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL. . L\u2019obliquit\u00e0 degli strati deve essere lungo il piano sagittale dei somi vertebrali. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna a livello del soma di L3<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 a livello del soma di L3.In caso di forte scoliosi \u00e9 consigliabile eseguire pi\u00f9 scansioni sagittali, ciascuna delle quali inclinata lungo ciascuna tratto di obliquit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20sag.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20sag.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20sag%20scoliosi1.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20sag%20scoliosi1.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20sag%20scoliosi2.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20sag%20scoliosi2.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni sagittali si ha una buona visualizzazione di: porzioni sup inf ant e post dei somi vertebrali, midollo, sacco durale, dischi intervertebrali, forami di coniugazione, articolazione interapofisarie, coccige, apofisi spinose.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni assiali possono essere programmate in modi diversi: divise pi\u00f9 pacchetti per lo studio dei dischi oppure in un unico pacchetto per lo studio di strutture pi\u00f9 estese(come ad esempio il cono midollare o il sacro). Il numero di strati e o di pacchetti dipende dalla zona di interesse(nello studio standard dei dischi di solito si programmano 4-5 pacchetti di 4-5 strati ciascuno).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna a livello del margine posteriore del soma.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano (o pi\u00f9 precisamente devono essere inclinate perpendicolarmente alla linea sagittale dell\u2019eventuale curvatura scoliotica della colonna) e deve essere verificata la posizione in RL . Il centro dei pacchetti generalmente \u00e9 sulla linea mediana della colonna al centro dei somi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale i pacchetti di strati devono avere un obliquit\u00e0 parallela all\u2019asse orizzontale di ciascun disco intervertebrale e deve essere verificata la posizione in AP . La copertura degli strati per ogni pacchetto deve estendersi dal margine inferiore del peduncolo della vertebra superiore al margine superiore del peduncolo della vertebra inferiore (previa verifica dell\u2019assenza di patologie da studiare nei tratti non coperti a priori dagli strati). Il centro di ciascun pacchetto \u00e9 a livello del bordo posteriore del disco intervertebrale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20ax%20dischi.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20ax%20dischi.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20ax.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20ax.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20ax%20dischi.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20ax%20dischi.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20ax%20mid%20.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20ax%20mid%20.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20ax%20mid.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20ax%20mid.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20ax%20scoliosi.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20ax%20scoliosi.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle scansioni assiali si ha una buona visualizzazione di: sacco durale, radici, forami di coniugazione, articolazioni interapofisarie, spazio perivertabrale, muscoli retrovertebrali, apofisi transverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scansioni coronali, in numero da 12 a 20 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato \u00e8 posizionato a livello del margine anteriore delle vertebre L3 o L4, l\u2019ultimo strato \u00e9 posizionato a livello del margine posteriore delle apofisi spinose.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio assiale gli strati devono essere perpendicolari al piano sagittale mediano delle vertebre e deve essere verificata la posizione in RL. L\u2019obliquit\u00e0 (se non \u00e9 necessario studiare una vertebra specifica nel qual caso \u00e9 preferibile inclinare perpendicolarmente all\u2019asse sagittale di questa) \u00e9 coronale pura, parallela al dorso del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l\u2019area di interesse. Il centro del pacchetto di solito \u00e9 al centro della colonna sul soma L3.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul reperaggio sagittale l\u2019obliquit\u00e0 (se non \u00e9 necessario studiare una vertebra specifica nel qual caso \u00e9 preferibile inclinare parallelamente all\u2019asse verticale di questa) \u00e9 coronale pura, parallela al dorso del paziente. Il centro del pacchetto di solito \u00e9 sul bordo posteriore del soma L3.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20cor.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20cor.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20cor.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>nelle scansioni coronali si ha una buona visualizzazione di: porzioni sup inf e laterali dei somi vertebrali, spazio perivertabrale, apofisi transverse.<\/p>\n\n\n\n<p>Scansioni oblique per lo studio dei forami di coniugazione e del decorso delle radici<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20sag%20forami.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20sag%20forami.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/OBL%20FORAM.jpg\" alt=\"OBL%20FORAM.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20cor%20forami.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20cor%20forami.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/OBL%20FORAMI.jpg\" alt=\"OBL%20FORAMI.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Scansioni coronali oblique per lo studio dei massicci articolari<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20cor%20artic.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20cor%20artic.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Scansioni oblique per il sacro<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20cor%20sacro.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20cor%20sacro.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20x%20cor.jpg\" alt=\"loc%20ax%20x%20cor.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20x%20ax%20sacro.jpg\" alt=\"loc%20sag%20x%20ax%20sacro.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20cor%20x%20ax%20sacro.jpg\" alt=\"loc%20cor%20x%20ax%20sacro.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CONSIGLI SULLA DECODIFICA DI FASE E POSIZIONAMENTO DELLE PRESATURAZIONI<\/strong>I risultati pi\u00f9 accurati si ottengono con queste impostazioni:<\/p>\n\n\n\n<p>Sagittale: direzione della fase SI, 2 presaturazioni coronali anteriori la prima con obliquit\u00e0 parallela al margine anteriore del tratto della ciarniera dorso lombare, la seconda con obliquit\u00e0 parallela al margine anteriore del sacro (evitando di saturare il coccige).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20sag%20presat.jpg\" alt=\"loc%20sag%20presat.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/Copia%20di%20loc%20sag%20presat%20errata%20%20copy.jpg\" alt=\"Copia%20di%20loc%20sag%20presat%20errata%20%20copy.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/sal%20t1%20con%20e%20sena%20presat_1_SE401_IM7.jpg\" alt=\"sal%20t1%20con%20e%20sena%20presat_1_SE401_IM7.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/sal%20t1%20con%20e%20sena%20presat_2_SE901_IM6.jpg\" alt=\"sal%20t1%20con%20e%20sena%20presat_2_SE901_IM6.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione assiale superiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Assiale: sulle assiali si puo\u2019 scegliere tra le 2 possibilit\u00e0 ma i risultati complessivamente migliori si ottengono con la fase AP ed una presaturazione coronale posizionata anteriormente al bordo anteriore dei somi vertebrali L1 L2 L3. Questa combinazione consente di evitare di avere problemi dovuti alla respirazione molto artefattante nella zona del lobo inferiore dei reni che utilizzando la fase RL provocherebbero immagini ghost a livello del midollo (in questa zona infatti c\u00e9 molto segnale perch\u00e9 vicino alla bobina, quindi gli artefatti sono maggiori rispetto a quelli provocati dalla porzione anteriore dell\u2019addome nel caso di fase in AP); la presaturazione serve anche per saturare il segnale dell\u2019aorta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/Copia%20di%20loc%20sag%20presat%20errata%20.jpg\" alt=\"Copia%20di%20loc%20sag%20presat%20errata%20.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/loc%20ax%20presat%20ax%20.jpg\" alt=\"loc%20ax%20presat%20ax%20.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/ax%20t1%20con%20artef.jpg\" alt=\"ax%20t1%20con%20artef.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/lombare\/ax%20t1%20senza%20artef.jpg\" alt=\"ax%20t1%20senza%20artef.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE <\/strong>(vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1: Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilit\u00e0 per le emorragie intraparenchimali subacute.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi.<\/p>\n\n\n\n<p>SE o TSE T1 con soppressione del grassoVantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Molto utilizzato dopo mdc, soprattutto per le lesioni ossee. Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi, a volte si possono avere disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso (ma sulla lombare di solito non ci sono problemi).<\/p>\n\n\n\n<p>FLAIR Vantaggi: utile per la valutazione del midollo. Svantaggi: poco utilizzata a causa tei tempi di scansione molto lunghi.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 Vantaggi:. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose. Ottima rappresentazione morfologica del papporto disco-sacco-radici. Buona visualizzazione del midollo. Svantaggi: difficile valutazione delle lesioni ossee.<\/p>\n\n\n\n<p>TSE T2 FAT SAT Vantaggi: al contrario delle STIR possono anche essere eseguite dopo mdc (nel caso fosse necessario ripetere una sequenza mossa). Alta risoluzione spaziale Svantaggi: poco utilizzate perch\u00e9 sostituite dalle STIR con pi\u00f9 elevata sensibilit\u00e0. A volte si possono avere disomogeneit\u00e0 della soppressione del grasso (ma sulla lombare di solito non ci sono problemi)<\/p>\n\n\n\n<p>STIR T2 Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee. Ottima sensibilit\u00e0 alle lesioni midollari.Svantaggi: molto soggetta ad artefatti da peristalsi intestinale e pulsazione sanguigna.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T1: Vantaggi: Utile per eseguire uno studio ad altissima risoluzione delle strutture ossee.Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Maggiori artefatti osso-aria.<\/p>\n\n\n\n<p>GRE T2*: Vantaggi: Alta sensibilit\u00e0 per le lesioni emorragiche.. Alta sensibilit\u00e0 alle calcificazioni.Svantaggi: bassa risoluzione spaziale. Artefatti osso-aria molto elevati. Artefatti da peristalsi e respirazione.<\/p>\n\n\n\n<p>DIFFUSIONE: Vantaggi: le sequenze DWIBS sono utili come valutazione del tronco e della colonna in pazienti con precedenti tumorali, valutazione linfonodi e lesioni ossee port radioterapia. Svantaggi: distorsione geometrica, alta sensibilit\u00e0 ma specificit\u00e0 da verificare.<\/p>\n\n\n\n<p>PERFUSIONE Single Shot T2: Vantaggi Utile nei pazienti poco collaboranti.Svantaggi: poco utilizzate negli studi di routine. Bassa sensibilit\u00e0 alle lesioni parenchimali. B-ffe T2: utili nello studio 3D, nello studio Mielo-RM Fgre T1 3d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PROTOCOLLI DI STUDIO<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del rachide lombare senza indicazioni particolari:<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG o COR STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2 4-5 pacchetti sui dischi<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del rachide operato recentemente per ernia discale:<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>SAG STIR T2<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T2<\/p>\n\n\n\n<p>Somministrazione endovenosa di mdc<\/p>\n\n\n\n<p>SAG TSE T1 FS<\/p>\n\n\n\n<p>AX TSE T1 FS nella zona operata<\/p>\n\n\n\n<p>Studio del sacro:<\/p>\n\n\n\n<p>COR OBL STIR<\/p>\n\n\n\n<p>COR OBL TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>COR STIR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>QUESTIONARIO CLINICO:Traumi?Infiltrazioni o peridurali eseguite recentemente?Qual&#8217;\u00e8 il motivo specifico per cui viene eseguito l&#8217;esame?Parestesie?Interventi chirurgici al rachide lombare o a parti anatomiche limitrofe? 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