{"id":194,"date":"2016-10-31T14:06:59","date_gmt":"2016-10-31T13:06:59","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=194"},"modified":"2020-12-26T07:25:36","modified_gmt":"2020-12-26T06:25:36","slug":"rm-total-body","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/rm-total-body\/","title":{"rendered":"RM Total Body"},"content":{"rendered":"\n<p>Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha permesso di raggiungere delle performance di acquisizione molto elevate, caratterizzate da un notevole omogeneit\u00e0 di segnale e da distorsione geometrica molto limitata. L\u2019automazione dei movimenti del lettino ha permesso di rendere pi\u00f9 precise e veloci le acquisizioni rendendo possibili utilissime ricostruzioni in post-processing.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Queste caratteristiche hanno sicuramente avuto un ruolo fondamentale nel miglioramento globale ottenuto negli studi RM total body (WBMRI).<\/p>\n\n\n\n<p>Premettiamo che questo scritto si riferisce agli studi globali di tutto il corpo, senza necessit\u00e0 di studi di dettaglio. Non vengono descritti esami di screening di alcune patologie specifiche, che richiedono studi settoriali di dettaglio. Non vengono descritti studi angiografici.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Non verranno fatte considerazioni relative al rapporto costo\/benefico dell\u2019esame, n\u00e9 sull\u2019interesse del suo utilizzo su larga scala.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i requisiti tecnici principali troviamo:<\/p>\n\n\n\n<p>-magnete ad alto campo, 1.5T \u00e8 la soluzione migliore ad oggi<\/p>\n\n\n\n<p>-magnete ad altissima omogeneit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>-FOV di studio pi\u00f9 elevato possibile, con la minor distorsione geometrica possibile. Molte apparecchiature hanno dei software integrati di correzione della distorsione<\/p>\n\n\n\n<p>-gradienti e sistema di radiofrequenze iperperformanti<\/p>\n\n\n\n<p>-possibilit\u00e0 di avere una escursione del lettino molto estesa, in modo da poter coprire tutta l\u2019altezza del corpo<\/p>\n\n\n\n<p>-possibilit\u00e0 di avere i movimenti automatici del lettino<\/p>\n\n\n\n<p>-la scelta delle bobine non \u00e8 univoca. L\u2019utilizzo della bobina body integrata ha il vantaggio di offrire un fov di studio pi\u00f9 largo e un segnale omogeneo, per contro restituisce un SNR pi\u00f9 basso. L\u2019utilizzo delle bobine dedicate permette di ridurre i tempi di acquisizione grazie al SNR pi\u00f9 elevato, ma pu\u00f2 soffrire di alcune disomogeneit\u00e0 di segnale nelle zone di passaggio tra una bobina e l\u2019altra, in pi\u00f9 non tutte le apparecchiature hanno canali sufficienti per ricevere segnale da un numero elevato di bobine necessarie a coprire tutto il corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Indicazioni specifiche all\u2019esame:<\/p>\n\n\n\n<p>-studio patologie diffuse, come linfomi o metastasi<\/p>\n\n\n\n<p>-studio alterazioni del segnale e della trofia muscolare<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni centri vengono anche eseguiti questi esami per eseguire autopsie non invasive o studi di misurazioni del grasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Da un punto di vista tecnico l\u2019esame \u00e8 sostanzialmente semplice standardizzato ed automatizzato. Ovviamente in ciascun caso specifico possono essere eseguite sequenze aggiuntive localizzate a organi specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 preferibile predisporre un accesso venoso in modo da non dover spostare il paziente durante l\u2019esame.<\/p>\n\n\n\n<p>La posizione del paziente solitamente \u00e8 supina, head first (ma dipende dall\u2019apparecchiatura).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;utilizzo o meno delle bobine dipende dal tipo di apparecchiatura, per il posizionamento delle bobine fare riferimento al manuale della macchina.<\/p>\n\n\n\n<p>La centratura iniziale \u00e8 da eseguire in relazione alla programmazione delle sequenze di centratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Le centrature saranno automatizzate e forniranno (o almeno dovrebbero) delle immagini nei tre piani delle spazio a fov pi\u00f9 ampio possibile e in modo tale da coprire tutta l\u2019estensione del corpo del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un software di ricostruzione sar\u00e0 poi possibile unire queste immagini in modo da avere delle immagini uniche di tutta l\u2019altezza del corpo nei piani coronali e assiali.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste immagini ricostruite verranno utilizzate come riferimenti per la centratura di tutte le restanti sequenze.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019orientazione pi\u00f9 utilizzata in questi studi \u00e8 il piano coronale. Solitamente i pacchetti impostati non hanno il FOV massimo raggiungibile dalla macchina, perch\u00e9 le immagini sarebbero degradate da molti artefatti da distorsione geometrica. Di solito di adotta un FOV sufficiente per coprire la larghezza del corpo (per le coronali), che pu\u00f2 andare dai 380 ai 430mm. Con 4-6 pacchetti si copre tutta l\u2019altezza, ovviamente i pacchetti non sono semplicemente contigui ma sono lievemente sovrapposti uno all\u2019atro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sequenze pi\u00f9 utilizzate in coronale sono le STIR e le TSE T1<\/p>\n\n\n\n<p>Le STIR vengono generalmente preferite alle TSE T2 fat sat perch\u00e9 offrono una soppressione del grasso omogenea e priva di artefatti, mantenendo una buona risoluzione spaziale. Per contro soffrono di maggiori artefatti da pulsazione, e richiedono tempi di acquisizione pi\u00f9 lunghi. Se l\u2019apparecchiatura utilizzata \u00e8 in grado di eseguire una soppressione del grasso di alto livello, \u00e8 possibile utilizzare le TSE T2 Fat sat al posto delle STIR<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il piano assiale \u00e8 frequentemente utilizzato, soprattutto per le sequenze di DIFFUSIONE<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/old_joomla\/images\/protocolli\/bodydiff.gif\" alt=\"bodydiff.gif\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se si ritiene utile acquisire anche delle sequenze TSE T2, il piano sagittale potrebbe essere una buona scelta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019eventuale completamento dell\u2019esame con mdc porta alla necessit\u00e0 di scegliere se eseguire le sequenze T1 dopo contrasto con o senza saturazione spettrale del grasso. E questa scelta pu\u00f2 essere fatta solo sulla base dell\u2019esperienza personale nell\u2019utilizzo della propria apparecchiatura. Se la macchina \u00e8 in grado di acquisire delle sequenze T1 fat sat con una saturazione omogenea e priva di artefatti allora l\u2019utilizzo delle TSE T1 fat sat pu\u00f2 dare dei buoni risultati. In caso contrario si consiglia di eseguire le medesime sequenze T1 acquisite precontrasto ed effettuare la sottrazione, in questo modo non si possono verificare artefatti che possono simulare delle aree di enhancement (attenzione comunque ad eventuali artefatti da sottrazione dovuti al movimento del paziente).<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 accennato nel protocollo di studio, in questi esami l\u2019unione delle immagini acquisite sullo stesso piano \u00e8 un estrema comodit\u00e0 per il radiologo. Infatti il numero di sequenze totali in tutto l\u2019esame pu\u00f2 essere molto elevato e comparare pi\u00f9 sequenze pu\u00f2 risultare indaginoso.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggiorparte dei software permettono quindi di unire, ad esempio, tutte le immagini coronali della stessa pesatura in un immagine unica, senza perdite di risulozione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rm-online.it\/images\/protocolli\/wholebody.gif\" alt=\"wholebody.gif\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;esame panoramico completo pu\u00f2 eventualmente essere integrato da sequenze aggiuntive che vanno ad acquisire immagini mirate sugli organi pi\u00f9 importanti. Queste acquisizioni necessitano quasi sempre dell&#8217;uso di bobine dedicate.<\/p>\n\n\n\n<p>Sequenze consigliabili:<\/p>\n\n\n\n<p>-AX FLAIR sul cranio<\/p>\n\n\n\n<p>-AX TSE T2 sul collo<\/p>\n\n\n\n<p>-AX SSTSE sul torace e addome sup<\/p>\n\n\n\n<p>-SAG TSE T2 sulla pelvi<\/p>\n\n\n\n<p>-SAG TSE T2 o STIR sulla colonna in toto<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente queste sequenze aggiuntive NON vanno eseguite dopo mdc.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la misurazione del grasso invece \u00e8 preferibile utilizzare le sequenze TSE T1 in assiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esame Whole-body non dovrebbe durare pi\u00f9 di 30 minuti, 50 al massimo se si eseguono le sequenze aggiuntive sopra citate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progresso tecnologico degli ultimi anni ha permesso di raggiungere delle performance di acquisizione molto elevate, caratterizzate da un notevole omogeneit\u00e0 di segnale e da distorsione geometrica molto limitata. 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