{"id":251,"date":"2013-10-31T18:35:06","date_gmt":"2013-10-31T17:35:06","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=251"},"modified":"2019-10-31T18:35:57","modified_gmt":"2019-10-31T17:35:57","slug":"la-qualita-in-risonanza-magnetica-risoluzione-e-rapporto-segnale-rumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/la-qualita-in-risonanza-magnetica-risoluzione-e-rapporto-segnale-rumore\/","title":{"rendered":"La qualit\u00e0 in Risonanza Magnetica, risoluzione e rapporto segnale rumore"},"content":{"rendered":"\n<p>Ogni tanto torno a ragionare sulla qualit\u00e0 in RM, e mi piace \nrinfrescare alcuni concetti che sono alla base di quella che dovrebbe \nessere l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa tipica della maggior parte dei servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>E quindi quando si parla di qualit\u00e0 si finisce sempre a parlare di <strong>Risoluzione e di Rapporto Segnale Rumore (SNR Signal  Noise Ratio).<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allora diamo delle regole generali, su cui magari dopo ragioniamo e vediamo i differenti aspetti pratici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGOLA 1:<\/strong> La risoluzione spaziale dovrebbe* essere sempre il pi\u00f9 elevata possibile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGOLA 2<\/strong>: Il rapporto Segnale Rumore dovrebbe* essere pi\u00f9 elevato possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Come vedete ho messo due asterischi sul <em>dovrebbe <\/em>(che infatti non \u00e8 &#8220;<em>deve<\/em>&#8220;)\n perch\u00e8 queste due regole, pur in termini  assoluti corrette, non sono \nsempre vere per tutte e le condizioni e comunque sono difficilmente \nottenibili  contemporaneamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Qual&#8217;\u00e8 il problema principale?<strong> IL TEMPO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Infatti per ottenere un elevata risoluzione spaziale infatti servono \nmatrici elevate (e FOV contenuti ma questo attualmente va al di fuori \ndella nostra sfera di interesse) e  quindi molte decodifiche di \nfrequenza e soprattutto molte decodifiche di fase, che richiedono un \ntempo elevato di acquisizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per ottenere un Rapporto Segnale Rumore elevato \u00e8 necessario \nimpiegare pi\u00f9 tempo in acquisizione, perch\u00e8 \u00e8 necessario (a parit\u00e0 degli\n altri parametri ma soprattutto a parit\u00e0 di risoluzione) aumentare le \nmedie, diminuire l&#8217;accelerazione di acquisizione parallela e altre \nimpostazioni di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno che non conosce bene la situazione socio economica dei \nnostri paesi potrebbe dire che in medicina le cose devono essere \neseguite a regola d&#8217;arte e quindi a costo di impiegare molto pi\u00f9 tempo \nsi devono ottenere immagini al massimo della risoluzione. E allora \nvai&#8230;.. avanti con la polemica, e il personale, e le macchine, e i \nrimborsi e i carichi di lavoro e i barella ecc&#8230; ecc. quindi non \nentriamo in merito di questi aspetti, ma diamo per scontato che gli \nesami devono essere effettuati in tempi definiamoli &#8220;Ragionevoli&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Mettiamo quindi il tempo al di fuori del ragionamento, tenendolo poi in seguito  come parametro fisso.<\/p>\n\n\n\n<p>Rivediamo le due regole viste all&#8217;inizio:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGOLA 1:<\/strong> all&#8217;aumentare della risoluzione generalmente si ha un aumento del tempo di acquisizione.<em> o ancor meglio:<\/em> Per aumentare la risoluzione spaziale si dovr\u00e0 dedicare maggior tempo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGOLA 2:<\/strong> all&#8217;aumentare del SNR generalmente si ha un aumento del tempo di acquisizione.<em> O ancor meglio<\/em>: Per aumentare il SNR si dovr\u00e0 dedicare maggior tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiungiamo una nuova regola che ci complica un filino le cose.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGOLA 3:<\/strong> all&#8217;aumentare della risoluzione spaziale, a parit\u00e0 di tempo e degli altri parametri, diminuisce il rapporto segnale rumore.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora? voi mi direte? hai scoperto l&#8217;acqua calda? in cosa pensi di\n averci aiutato dopo aver elencato delle belle regole che, magari \ninteressanti, sono rindondanti e contrapposte.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ora forse non ho toccato punti interessanti (ma magari abbiamo \nripassato insieme i concetti), ma siamo pronti a aprire come ragionare \nda qui in poi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra risoluzione spaziale e tempo ha un rapporto \nsostanzialmente di tipo lineare, anche se non ci interessa nello \nspecifico andare ad analizzare che pendenza potrebbe avere la curva, ma \ndiciamo che pi\u00f9 aumenta la risoluzione e pi\u00f9 aumenta il tempo. Quindi \u00e8 \ninutile stare a ragionare molto su quello che potrebbe essere il punto \nottimale con un buon livello di dettaglio in tempi accettabili. Questo \nfattore dovr\u00e0 essere deciso quindi solo in funzione del tempo che \nabbiamo a disposizione per fare quell&#8217;immagine (tempo che dipender\u00e0 \nanche da molti altri fattori che in questo momento non ci interessano).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-48937500-1354083284.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-48937500-1354083284_thumb.jpg\" alt=\"blogentry-1401-0-48937500-1354083284_thu\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul segnale ricevuto invece si potrebbe dire che, nonostante subisca \nun incremento progressivo lineare, poi in effetti ai fini del segnale \npercepito sull&#8217;immagine non \u00e8 proprio la stessa cosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Immaginiamo una stanza buia senza finestre: in un angolo mettiamo una\n lucina e piano piano iniziamo ad aumentarne l&#8217;intensit\u00e0. Il nostro \nocchio potr\u00e0 notare un aumento dell&#8217;intensit\u00e0 della stessa fino ad un \ncerto punto, oltre il quale la vedr\u00e0 sempre fortissima senza poterne \napprezzare un eventuale ulteriore aumento.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa cosa ci succede con il SNR: oltre una certa soglia possiamo\n considerare non sia pi\u00f9 veramente percepibile il miglioramento, visto \nche la componente di rumore sar\u00e0 impercettibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco quindi la curva.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-94398000-1354083285.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-94398000-1354083285_thumb.jpg\" alt=\"blogentry-1401-0-94398000-1354083285_thu\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;intelligenza dell&#8217;operatore quindi sar\u00e0, nello specifico di \nciascuna sequenza e ciascun caso clinico, andare a capire qual\u00e8 il punto\n ottimale di segnale rumore in cui acquisire l&#8217;immagine senza andare ad \nutilizzare in modo scorretto le risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 tutto l&#8217;eventuale tempo e segnale che si riesce a risparmiare \nnel contesto del SNR si potr\u00e0 eventualmente utilizzare per migliorare la\n risoluzione spaziale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-96762700-1354083286.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/fermononrespiri.com\/uploads\/monthly_11_2012\/blogentry-1401-0-96762700-1354083286_thumb.jpg\" alt=\"blogentry-1401-0-96762700-1354083286_thu\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Ricordo che abbiamo parlato di questi tre parametri in maniera \nrelativamente sterile, senza andare a considerare quelle che sono le \nvere applicazioni cliniche e pratiche dei concetti, e sar\u00e0 quindi \nnecessario pensare a quali saranno le migliori strategie per ottimizzare\n ciascuno dei due aspetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni tanto torno a ragionare sulla qualit\u00e0 in RM, e mi piace rinfrescare alcuni concetti che sono alla base di quella che dovrebbe essere l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa tipica della maggior parte dei servizi. 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