{"id":56,"date":"2012-04-21T09:00:28","date_gmt":"2012-04-21T07:00:28","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=56"},"modified":"2019-10-31T09:04:08","modified_gmt":"2019-10-31T08:04:08","slug":"56","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/56\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"\n<h2> Introduzione alla Risonanza Magnetica <\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>Risonanza Magnetica<\/strong>\n \u00e8 ormai diventata una metodica di riferimento nel campo dell&#8217;imaging \ndiagnostico grazie anche agli importanti progressi tecnologici avvenuti \nnell&#8217;ultimo decennio. Le prime applicazioni di questa tecnologia, \ninfatti, erano limitate esclusivamente allo studio analitico del segnale\n di determinati materiali inseriti in un campo magnetico. Intorno al \n1977 grazie anche all&#8217;utilizzo di alcune procedure di calcolo complesse,\n \u00e8 stato possibile acquisire le prime immagini di parti anatomiche \numane.  L&#8217;evoluzione informatica ha fatto si che non solo si potessero \nacquisire una serie di dati con precise coordinate spaziali rispetto al \npaziente, ma soprattutto che queste procedure subissero una progressiva \naccelerazione permettendo quindi finalmente l&#8217;uso di questa metodica \nnella diagnosi di routine e non solo a livello sperimentale o di \nricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>La Risonanza Magnetica, ad oggi,  rappresenta   <strong>l&#8217;indagine di scelta per la maggiorparte dei distretti corporei e dei quesiti diagnostici<\/strong>.\n Tutti gli organi in movimento e i Pazienti non collaboranti possono \nessere studiati grazie all&#8217;utilizzo di sequenze super veloci e alle \nacquisizione con sincronizzazione. I vantaggi pi\u00f9 significativi  della \nrisonanza magnetica rispetto alle altre metodiche di radiodiagnostica \nsono 2:<\/p>\n\n\n\n<p><em>A- l&#8217;assenza di radiazioni ionizzanti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>B- il contrasto tissutale intrinseco molto elevato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;assenza di radiazioni ionizzanti consente di poter sottoporre i \npazienti ad indagini di alto livello senza dover valutare il \nrischio-beneficio degli eventuali danni radioindotti come per le altre \nmetodiche per raggi-x o medicina nucleare.  Vengono quindi effettuari \nstudi di routine su pazienti in giovane et\u00e0 ma anche studi di imaging \navanzato al feto o a donne in stato di gravidanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>contrasto tissutale intrinseco<\/strong> \u00e8 l&#8217;altro punto \nforte delle immagini RM perch\u00e8 permette di evidenziare differenze della \ncomposizione di un determinato tessuto (in alcuni casi anche a livello \nmicroscopico)  senza la necessit\u00e0 di ricorrere all&#8217;utilizzo di mezzi di \ncontrasto. Le indagini di radiologia tradizionale e TC, nonostante \nl&#8217;elevato dettaglio anatomico, non offrono infatti la stessa sensibilit\u00e0\n dell&#8217;RM nello studio dei tessuti molli e dei parenchimi. Solo a livello\n del parenchima polmonare e a livello della porzione corticale delle \nstrutture ossee la risonanza magnetica non \u00e8 al livello delle metodiche \nappena citate.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le altre caratteristiche specifiche della risonanza magnetica \u00e8 da segnalare la possibilit\u00e0 di effettuare:<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi vascolari ad alta risoluzione, senza e o con \nsomministrazione di mezzo di contrasto, sia a livello cerebrale, dei \ntronchi sovra-aortici, dei vasi toracici e addominali, ma anche delle \narterie periferiche.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi di diffusione molto utili per aggiungere informazioni \ndiagnostiche all&#8217;esame di base in contesti patologici particolari come \nl&#8217;ictus ischemico<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi di perfusione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi funzionali cerebrali, con studio delle aree di attivazione a differenti stimoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; fiber tracking<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; spettroscopia RM nel distretto intracranico cerebrale, prostatica, mammaria e di altri organi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi delle articolazioni in posizioni dinamiche, o in \nmovimento, (vedi ad esempio studio RM dell&#8217;articolazione temporo \nmandibolare).<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi degli organi cavi mediante somministrazione per via orale\n o retrograda di sostanze specifiche o mezzi di contrasto dedicati<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi simil artrografici dopo iniezione diretta di mdc specifico  in sede intrarticolare<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi di determinati parenchimi (ad esempio fegato) con mezzi di contrasto organo specifico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; studi cardiaci<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; biopsie RM giudate<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8211; RM intraoperatorie<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile capire la risonanza magnetica ricopre un ruolo \nprimario nella diagnostica a tutti i livelli, ma non bisogna dimenticare\n che <strong>non \u00e8 priva di difetti e limitazioni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto \u00e8 una procedura che comporta <strong>costi decisamente elevati<\/strong>\n a causa della complessit\u00e0 tecnologica delle apparecchiature, della \nnecessit\u00e0 di impianti di isolamento e condizionamento dedicati, e di \npersonali sanitario specializzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini RM solitamente possono durare da 10 minuti a circa un \nora, a secondo della richiesta e del quesito clinico, quindi gli esemi \neseguibili ogni giorno sono comunque limitati ad un massimo di 40-50 \nunit\u00e0. Le apparecchiature che utilizzano magneti superconduttori hanno \ncosti molto elevati anche a causa della necessit\u00e0 di eseguire ripetuti \nrifornimenti di elio liquido, che serve per mantenere la temperatura al \nminimo possibile all&#8217;interno del magnete.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro limite importante \u00e8 dovuto <strong>all&#8217;attrazione magnetica<\/strong>\n che esercitano (in maniera pi\u00f9 o meno importante) queste \napparecchiature, che che quindi preclude la possibilit\u00e0 di avvicinare al\n macchinario dei materiali NON magneto compatibili. In termini pratici \nquesto significa che i pazienti o operatori sanitari che indossano o \nsono portatori all&#8217;interno dell&#8217;organismo di corpi estranei o \ndispositivi medico chirurgici non compatibili con la RM non potranno \naccedere alla sala magnete e quindi non potranno essere sottoposti \nall&#8217;esame di Risonanza Magnetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stato di <strong>Gravidanza<\/strong> sospetto o appurato non \u00e8 una\n controindicazione assoluta, ma comporta comunque una valutazione \naccurata sia del Medico richiedente che da parte del Radiologo prima di \neffettuare l&#8217;esame.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre problematiche, ormai sempre meno significative, sono da \nricercare nella struttura a tunnel delle apparecchiature pi\u00f9 performanti\n che possono quindi creare problemi di tollerabilit\u00e0 da parte dei \npazienti con problemi claustrofobici. Per fortuna la lunghezza dei \ntunnel sta progressivamente diminuendo e il diametro prende dimensioni \nmaggiori, aumentando notevolmente lo spazio a disposizione del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Volendo prendere in considerazione il ruolo ricoperto dalla Risonanza\n Magnetica nella societ\u00e0 attuale, ci si pu\u00f2 rendere conto di <strong>quanto sia ormai conosciuta<\/strong>\n anche dai non addetti ai lavori: molti pazienti conoscono bene tutte le\n procedure che costituiscono l&#8217;indagine nel suo insieme, e gli operatori\n a loro volta devono saper affrontare le situazioni pi\u00f9 disparate visto \nl&#8217;alto numero di soggetti esaminati.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le figure professionali maggiormente coinvolte nell&#8217;iter diagnostico di un esame RM sono da citare il <strong>Radiologo<\/strong> che si occupa dell&#8217;inquadramento globale di ciacun caso e dell&#8217;interpretazione delle immagini, il <strong>Tecnico di Radiologia<\/strong> che ha il compito di eseguire l&#8217;esame e produrre il materiale iconografico, l<strong>&#8216;Infermiere professionale<\/strong> che si occupa della preparazione e della gestione del paziente durante l&#8217;indagine, e ancora il personale di segreteria, il <strong>fisico sanitario<\/strong>, e altre figure pi\u00f9 dedicate ai reparti di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni anno vengono presentate novit\u00e0 molto interessanti, con \ninnovazioni tecnologiche sempre pi\u00f9 superspecialistiche. La fusione con \naltre metodiche come la PET \u00e8 ormai una realt\u00e0, e le aspettative sono \nmolte.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiunque abbia a che fare con l&#8217;ambiente della RM potr\u00e0 trovare \ninteressanti gli articoli proposti in questa nostra sezione, rimaniamo \ncomunque a disposizione per correggere eventuali errori o integrare le \nparti mancanti o incomplete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione alla Risonanza Magnetica La Risonanza Magnetica \u00e8 ormai diventata una metodica di riferimento nel campo dell&#8217;imaging diagnostico grazie anche agli importanti progressi tecnologici avvenuti nell&#8217;ultimo decennio. Le prime applicazioni di questa tecnologia, infatti, erano limitate esclusivamente allo studio analitico del segnale di determinati materiali inseriti in un campo magnetico. Intorno al 1977 grazie anche&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[6,5],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56\/revisions\/58"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}