{"id":67,"date":"2012-10-31T09:39:53","date_gmt":"2012-10-31T08:39:53","guid":{"rendered":"http:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=67"},"modified":"2019-10-31T09:41:03","modified_gmt":"2019-10-31T08:41:03","slug":"il-campo-magnetico-statico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/il-campo-magnetico-statico\/","title":{"rendered":"Il campo Magnetico Statico"},"content":{"rendered":"\n<p>La parte pi\u00f9 importante del tomografo RM \u00e8 il magnete produttore di \nun campo magnetico statico, CMS, quanto pi\u00f9 possibile omogeneo e stabile\n nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>I magneti maggiormente utilizzati in ambito diagnostico clinico generano campi di intensit\u00e0 compresa tra 0,2T e 2T (1Tesla=10<sup>4<\/sup> Gauss) molto pi\u00f9 intensi quindi del campo magnetico terrestre che \u00e8 compreso tra 0,3 e 0,7 Gauss, ossia 0,00003-0,00007 Tesla!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019omogeneit\u00e0 di un campo magnetico B \u00e8 valutata in termini di ppm, ossia parti per milione, nel modo seguente:<\/p>\n\n\n\n<p>(B<sub>MAX<\/sub> &#8211; B<sub>MIN<\/sub>)\/B<sub>MEDIO<\/sub> 10<sup>6<\/sup><\/p>\n\n\n\n<p>In ambito clinico sono sufficienti omogeneit\u00e0 di 100 ppm valutate \ndentro un volume sferico con un diametro di 25-50 cm. Basse omogeneit\u00e0 \ndi campo fanno ridurre il numero di protoni eccitati da una certa RF e \ndeterminano immagini risultanti di scarsa qualit\u00e0 (basso S\/R).La \nstabilit\u00e0 temporale dell\u2019intensit\u00e0 ed omogeneit\u00e0 del campo magnetico \nstatico deve essere garantita soprattutto durante l\u2019esecuzione \ndell\u2019indagine. Essa viene misurata in ppm\/ora. Da una scarsa stabilit\u00e0 \noriginano immagini qualitativamente scarse e poco affidabili.Le \npropriet\u00e0 del CMS devono essere mantenute costanti all\u2019interno del cos\u00ec \ndetto volume utile, ossia nel volume racchiudente tutte le sezioni che \ndevono essere acquisite. Per ottenere e controllare l\u2019omogeneit\u00e0 di \ncampo in un volume utile pi\u00f9 ampio possibile \u00e8 necessario intervenire \ncon sistemi di gradienti di campo aggiuntivi Aumentando l\u2019intensit\u00e0 del \ncampo si ottengono rapporti segnale\/rumore maggiori, accompagnati \ntuttavia da una minor capacit\u00e0 penetrativa delle onde RF che devono \navere intensit\u00e0 elevata per raggiungere i tessuti di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli scanner RM possono essere di due tipi: a <strong>basso campo<\/strong> e ad <strong>alto campo<\/strong>, a seconda delle tecnolgie impiegate.<\/p>\n\n\n\n<p>La macchine a basso campo richiedono piccoli spazi e costi \nrelativamente contenuti per il loro acquisto e mantenimento mentre le \nmacchine ad alto campo richiedono pi\u00f9 spazio e costi pi\u00f9 elevati anche \nper la realizzazione del loro sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tipologie di esami effettuabili sono diverse: gli scanner ad alto \ncampo consentono esami pi\u00f9 approfonditi e mirati, mentre gli scanner a \nbasso campo, usati soprattutto per esami articolari, consentono di \nesaminare pazienti claustrofobici<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parte pi\u00f9 importante del tomografo RM \u00e8 il magnete produttore di un campo magnetico statico, CMS, quanto pi\u00f9 possibile omogeneo e stabile nel tempo. I magneti maggiormente utilizzati in ambito diagnostico clinico generano campi di intensit\u00e0 compresa tra 0,2T e 2T (1Tesla=104 Gauss) molto pi\u00f9 intensi quindi del campo magnetico terrestre che \u00e8 compreso&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[8],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67\/revisions\/68"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}