{"id":76718,"date":"2020-09-24T08:19:57","date_gmt":"2020-09-24T06:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=76718"},"modified":"2022-09-24T10:02:30","modified_gmt":"2022-09-24T08:02:30","slug":"guida-al-paziente-cose-la-risonanza-magnetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/guida-al-paziente-cose-la-risonanza-magnetica\/","title":{"rendered":"Guida al Paziente: Cos&#8217;\u00e9 la Risonanza Magnetica"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<span style=\"font-weight: 400;\">La <strong>Risonanza Magnetica<\/strong> \u00e9 una tecnica di acquisizioni di immagini che \u00e9 stata sviluppata per l\u2019utilizzo medico sull\u2019uomo all\u2019inizio degli anni 80. Alla fine degli anni 90 si \u00e9 vista un\u2019importante\u00a0 diffusione di apparecchiature RM\u00a0 su tutto il territorio nazionale. L\u2019acquisizione delle immagini mette a disposizione del Radiologo almeno 3 tipi di informazione differenti sulla zona studiata:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">informazioni di tipo morfologico (quindi il dettagli dell\u2019aspetto e della forma degli organi interni)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">informazioni sulla microstruttura dei tessuti (distinguere un tessuto sano da un tessuto infiammatorio o addirittura patologico tumorale)<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">informazioni di tipo funzionale (se l\u2019aspetto e la microstruttura possono sembrare normali, la funzionalit\u00e0 del tessuto potrebbe essere comunque\u00a0 alterata)<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutte queste informazioni vengono immagazzinate in una serie di immagini che rappresentano dei \u201ctagli virtuali\u201d o sezioni anatomiche del corpo umano (il paragone pi\u00f9 semplice \u00e9 con una serie di fette di salame, che ci consentono di vedere direttamente il suo contenuto). Queste fette possono essere effettuate secondo qualunque tipo di inclinazione e direzione, a vantaggio della diagnosi che \u00e9 quindi pi\u00f9 accurata.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">COME FUNZIONA<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il funzionamento dell\u2019acquisizione della Risonanza Magnetica \u00e9 estremamente complesso ma puo\u2019 essere semplificato in modo che sia comprensibile anche ai non addetti ai lavori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 necessario innanzitutto un campo magnetico (immaginiamo una calamita), in cui viene posizionato il paziente o la parte anatomica, che va ad orientare la \u201crotazione\u201d degli atomi di idrogeno lungo una determinata direzione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La macchina emette poi un segnale di radiofrequenza che stimola ed altera questa rotazione: il ritorno degli atomi alla loro condizione iniziale va a creare un nuovo segnale di radiofrequenza che viene codificato e tramutato in immagini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante l\u2019emissione di radiofrequenza l\u2019apparecchiatura emette un particolare rumore simile a quello di un potente\u00a0 trapano.<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La Risonanza Magnetica \u00e9 una tecnica di acquisizioni di immagini che \u00e9 stata sviluppata per l\u2019utilizzo medico sull\u2019uomo all\u2019inizio degli anni 80. 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