{"id":76886,"date":"2024-06-07T11:36:52","date_gmt":"2024-06-07T09:36:52","guid":{"rendered":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/?p=76886"},"modified":"2025-01-27T11:37:43","modified_gmt":"2025-01-27T10:37:43","slug":"qualche-dettaglio-sul-vi-rads-vesical-imaging-reporting-and-data-system","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/qualche-dettaglio-sul-vi-rads-vesical-imaging-reporting-and-data-system\/","title":{"rendered":"Qualche dettaglio sul VI-RADS (Vesical Imaging-Reporting and Data System)"},"content":{"rendered":"\n<p>Il <strong>VI-RADS<\/strong> (<strong>Vesical Imaging-Reporting and Data System<\/strong>) \u00e8 un sistema di classificazione standardizzato utilizzato per la valutazione e la stadiazione del carcinoma della vescica con esame di  risonanza magnetica multiparametrica (<strong>mpMRI<\/strong>). \u00c8 stato introdotto principalmente per migliorare la comunicazione tra radiologi, urologi e oncologi , standardizzando il metodo di formulazione del risultato, e  per supportare il processo decisionale clinico, in particolare per distinguere tra tumori confinati alla mucosa e tumori che invadono il muscolo.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Obiettivi principali del VI-RADS<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol>\n<li>Standardizzare l&#8217;acquisizione e l&#8217;interpretazione delle immagini di risonanza magnetica.<\/li>\n\n\n\n<li>Valutare il grado di invasione del tumore della vescica, distinguendo tra:\n<ul>\n<li>Tumori non muscolo-invasivi (<strong>NMIBC<\/strong>, Non-Muscle-Invasive Bladder Cancer).<\/li>\n\n\n\n<li>Tumori muscolo-invasivi (<strong>MIBC<\/strong>, Muscle-Invasive Bladder Cancer).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Supportare il planning terapeutico (es. chirurgia, terapia intravescicale, o chemioterapia).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Il sistema <strong>VI-RADS (Vesical Imaging-Reporting and Data System)<\/strong> \u00e8 stato introdotto ufficialmente nel <strong>2018<\/strong> come uno strumento standardizzato per l&#8217;interpretazione della risonanza magnetica multiparametrica (<strong>mpMRI<\/strong>) nella valutazione del carcinoma della vescica. Come gi\u00e0 detto l&#8217;idea nasce dalla necessit\u00e0 di colmare un&#8217;importante lacuna nella diagnosi e stadiazione di questa malattia, spesso caratterizzata da variabilit\u00e0 diagnostica e difficolt\u00e0 nel distinguere i tumori superficiali (non-muscolo invasivi) da quelli invasivi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Contesto storico e sviluppo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Prima del VI-RADS, non esisteva un protocollo standard per l&#8217;uso della mpMRI nella diagnosi del carcinoma della vescica. Gli studi utilizzavano criteri soggettivi e differenti protocolli di imaging, causando risultati eterogenei e riducendo l&#8217;affidabilit\u00e0 della mpMRI. Il VI-RADS \u00e8 stato fortemente influenzato dal successo del sistema <strong>PI-RADS<\/strong> (Prostate Imaging-Reporting and Data System), sviluppato per la valutazione del carcinoma prostatico. Come il PI-RADS, il VI-RADS mira a creare un linguaggio comune tra specialisti e a rendere l&#8217;interpretazione pi\u00f9 omogenea. Il sistema \u00e8 stato sviluppato da un gruppo internazionale di esperti in radiologia, urologia e oncologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le linee guida iniziali sono state pubblicate nel 2018 su <strong>European Urology<\/strong>, una delle riviste pi\u00f9 prestigiose in ambito urologico.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Autori principali e contributi chiave<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I principali autori coinvolti nello sviluppo del sistema VI-RADS includono i seguenti autori ma anche altri ovviamente. <strong>Massimo Ralli e colleghi<\/strong>: hanno contribuito alla definizione del sistema VI-RADS, basandosi su esperienze cliniche e studi di imaging. <strong>Luigi Barchetti<\/strong>: esperto  nell&#8217;uso della risonanza magnetica per la valutazione del carcinoma della vescica. Ha condotto studi sull&#8217;efficacia della mpMRI per identificare tumori muscolo-invasivi. <strong>Sabrina Rossi<\/strong>: Radiologa esperta, ha contribuito all&#8217;ottimizzazione dei protocolli di imaging multiparametrico e alla validazione del sistema. <strong>Carlo Catalano e Silvia Giannarini<\/strong>: hanno integrato gli aspetti clinici e chirurgici nel sistema VI-RADS, rendendolo applicabile nella pratica clinica.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Evoluzione e impatto<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol>\n<li><strong>Validazione iniziale<\/strong>:\n<ul>\n<li>I primi studi sul VI-RADS si sono concentrati su piccoli gruppi di pazienti, dimostrando che il sistema ha un&#8217;alta sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0 nella distinzione tra tumori muscolo-invasivi e non muscolo-invasivi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Accettazione internazionale<\/strong>:\n<ul>\n<li>Il sistema VI-RADS \u00e8 stato rapidamente adottato da societ\u00e0 scientifiche, come la <strong>European Association of Urology (EAU)<\/strong>, diventando un punto di riferimento per la gestione del carcinoma della vescica.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Aggiornamenti e studi successivi<\/strong>:\n<ul>\n<li>Dal 2018 in poi, numerosi studi multicentrici hanno confermato la validit\u00e0 del VI-RADS, portando a piccoli aggiustamenti nei protocolli per migliorare la precisione diagnostica.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3><strong>Vantaggi del VI-RADS<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol>\n<li><strong>Standardizzazione:<\/strong> Permette di uniformare l&#8217;interpretazione delle immagini in diversi centri e tra diversi specialisti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Accuratezza:<\/strong> Offre un&#8217;elevata sensibilit\u00e0 e specificit\u00e0 nel distinguere tra NMIBC e MIBC.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non invasivo:<\/strong> Consente di ridurre la necessit\u00e0 di biopsie invasive, specialmente in casi ben caratterizzati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Supporto terapeutico:<\/strong> Aiuta nella scelta tra terapia conservativa (es. resezione transuretrale) o interventi pi\u00f9 radicali (es. cistectomia).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Limitazioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol>\n<li><strong>Esperienza del radiologo:<\/strong> L&#8217;accuratezza dipende dalla competenza nel leggere le immagini mpMRI.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Qualit\u00e0 delle immagini:<\/strong> Richiede un&#8217;attrezzatura moderna e protocolli ottimizzati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Casi complessi:<\/strong> Tumori multifocali o precedenti trattamenti possono rendere difficile l&#8217;interpretazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3><strong>Applicazioni cliniche<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il VI-RADS \u00e8 particolarmente utile nei seguenti contesti:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li>Diagnosi iniziale di tumori sospetti.<\/li>\n\n\n\n<li>Pianificazione della resezione transuretrale del tumore vescicale (<strong>TURBT<\/strong>).<\/li>\n\n\n\n<li>Follow-up dopo trattamento per NMIBC.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La valutazione delle tre sequenze principali della risonanza magnetica (RM) nel sistema VI-RADS segue criteri specifici per determinare l&#8217;invasione del tumore della vescica. Ecco una spiegazione dettagliata di come analizzare ciascuna sequenza:<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Parametri di base della VI-RADS<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La risonanza multiparametrica combina diverse sequenze di imaging per ottenere una valutazione dettagliata:<\/p>\n\n\n\n<ol>\n<li><strong>Imaging T2-pesato (T2WI):<\/strong>\n<ul>\n<li>Fornisce informazioni anatomiche dettagliate.<\/li>\n\n\n\n<li>Serve per valutare la parete vescicale e la struttura del tumore.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Diffusion Weighted Imaging (DWI):<\/strong>\n<ul>\n<li>Misura la diffusione dell&#8217;acqua nei tessuti.<\/li>\n\n\n\n<li>Aiuta a identificare aree ipercellulari, spesso indicative di tumori maligni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dynamic Contrast-Enhanced Imaging (DCE):<\/strong>\n<ul>\n<li>Valuta la vascolarizzazione del tumore durante somministrazione di mezzo di contrasto.<\/li>\n\n\n\n<li>Utile per confermare l&#8217;invasione muscolare o l&#8217;assenza di essa.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Scala VI-RADS<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il VI-RADS utilizza una scala da <strong>1 a 5<\/strong> per indicare il rischio di invasione del muscolo. Ecco il significato dei punteggi:<\/p>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>VI-RADS 1 (molto improbabile):<\/strong> Tumore confinato alla mucosa o allo strato superficiale; nessuna evidenza di invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 2 (improbabile):<\/strong> Tumore confinato agli strati superficiali, ma con qualche dubbio sull&#8217;invasione pi\u00f9 profonda.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 3 (indeterminato):<\/strong> Possibilit\u00e0 di invasione muscolare, ma senza prove certe.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 4 (probabile):<\/strong> Tumore con probabile invasione del muscolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 5 (molto probabile):<\/strong> Tumore che invade chiaramente il muscolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Protocollo di valutazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol>\n<li>Le immagini vengono analizzate in modo sistematico per ogni sequenza (T2WI, DWI, DCE).<\/li>\n\n\n\n<li>Ogni parametro contribuisce al punteggio finale, ma la sequenza <strong>T2WI<\/strong> \u00e8 generalmente la pi\u00f9 importante per valutare l&#8217;invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li>Il punteggio finale si basa sul livello di invasione pi\u00f9 elevato osservato in una delle sequenze.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>1. Sequenze T2 (T2WI)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si parla ovviamente di sequenze TSE T2 che hanno caratteristiche tali da consentire il miglio dettaglio anatomico e il miglior contrasto tra tessuti normali e tessuto patologico. Queste sequenze vengono spesso eseguite nei tre piani dello spazio per compensare la complessit\u00e0 dell forma rotondeggiante curva della vescica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Obiettivo<\/strong>: Valutare la struttura anatomica della parete vescicale e identificare eventuali alterazioni della stratificazione.<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>Cosa guardare:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>La parete della vescica ha una <strong>stratificazione ben definita<\/strong>: mucosa (ipointensa), sottomucosa (iperintensa), muscolo (intermedio).<\/li>\n\n\n\n<li>I tumori appaiono come <strong>lesioni iperintense<\/strong> rispetto alla parete muscolare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione con punteggi:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>VI-RADS 1<\/strong>: La stratificazione della parete \u00e8 intatta, senza segni di coinvolgimento muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 2<\/strong>: La lesione \u00e8 confinata alla mucosa\/sottomucosa, con la stratificazione ancora riconoscibile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 3<\/strong>: C&#8217;\u00e8 perdita parziale della stratificazione, ma senza evidenza chiara di invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 4<\/strong>: La lesione interrompe la stratificazione ed \u00e8 adiacente al muscolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 5<\/strong>: C&#8217;\u00e8 interruzione evidente del muscolo con estensione della lesione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>2. Imaging a Diffusione (DWI)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si parla generalmente di sequenze eseguite nel piano assiale e con tecnica EPI. Devono avere caratteristiche di buona risoluzione spaziale ma anche assenza di artefatti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Obiettivo<\/strong>: Valutare la densit\u00e0 cellulare della lesione, poich\u00e9 i tumori maligni tendono ad avere una restrizione della diffusione.<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>Cosa guardare:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Le aree tumorali mostrano <strong>iperintensit\u00e0<\/strong> sulle mappe DWI (b-alto, es. b=800 o b=1000) e <strong>ipointensit\u00e0<\/strong> nella mappa ADC (Coefficienti Apparenti di Diffusione).<\/li>\n\n\n\n<li>La diffusione aiuta a distinguere il tumore dalla parete muscolare circostante.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione con punteggi:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>VI-RADS 1<\/strong>: Nessuna restrizione della diffusione nella lesione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 2<\/strong>: Restrizione della diffusione confinata alla mucosa\/sottomucosa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 3<\/strong>: Restrizione della diffusione con dubbia invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 4<\/strong>: Restrizione della diffusione con estensione a o vicina al muscolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 5<\/strong>: Restrizione evidente con invasione chiara del muscolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>3. Dynamic Contrast-Enhanced Imaging (DCE)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sequenza generalmente anch&#8217;essa eseguita nel piano assiale, con tecnica gradient T1, generalemtne in tecnica 3D, e con un buon dettaglio anatomico ma soprattutto rispettando un risoluzione temporale abbastanza elevata (10-15 secondi per frame) arrivando fino a 4-5 minuti dopo l&#8217;inizio dell&#8217;iniezione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Obiettivo<\/strong>: Valutare la vascolarizzazione del tumore e distinguere il tumore dall\u2019edema o altre anomalie.<\/p>\n\n\n\n<h4><strong>Cosa guardare:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Dopo la somministrazione del mezzo di contrasto, osservare la <strong>cinetica del potenziamento<\/strong> (assorbimento del contrasto):\n<ul>\n<li>I tumori maligni tendono a <strong>potenziarsi rapidamente<\/strong> nelle prime fasi e mostrano margini irregolari.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019invasione muscolare si manifesta come un potenziamento continuo che si estende al muscolo circostante.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione con punteggi:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>VI-RADS 1<\/strong>: Assenza di potenziamento o potenziamento confinato alla mucosa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 2<\/strong>: Potenziamento limitato alla mucosa\/sottomucosa, con il muscolo intatto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 3<\/strong>: Potenziamento dubbio o irregolare, senza chiara invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 4<\/strong>: Potenziamento che raggiunge il muscolo con irregolarit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 5<\/strong>: Potenziamento evidente del muscolo con estensione tumorale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p>Ecco alcuni esempi pratici per spiegare la valutazione delle sequenze RM nel sistema VI-RADS. Ogni esempio mostra una situazione clinica, come analizzare le immagini e come assegnare il punteggio VI-RADS.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esempio 1<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4><strong>Scenario clinico<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Paziente con microematuria, sospetto di tumore superficiale della vescica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione sequenze:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>T2WI<\/strong>: Lesione iperintensa che sporge nel lume della vescica. La stratificazione della parete (mucosa, sottomucosa e muscolo) \u00e8 ben conservata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DWI<\/strong>: La lesione mostra una leggera iperintensit\u00e0 su DWI (b1000), ma non vi \u00e8 una significativa restrizione nella mappa ADC.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DCE<\/strong>: Potenziamento lieve e confinato alla mucosa, senza estensione al muscolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Conclusione<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Lesione confinata alla mucosa, molto improbabile che invada il muscolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punteggio finale: VI-RADS 1.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esempio 2<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4><strong>Scenario clinico<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Paziente con sospetto tumore della vescica dopo cistoscopia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione sequenze:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>T2WI<\/strong>: Lesione iperintensa che interrompe parzialmente la stratificazione della mucosa\/sottomucosa. Non c\u2019\u00e8 perdita completa del muscolo, ma \u00e8 difficile definirne i margini.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DWI<\/strong>: La lesione \u00e8 iperintensa su DWI (b1000), con moderata restrizione nella mappa ADC.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DCE<\/strong>: Potenziamento rapido della lesione, ma senza una chiara estensione al muscolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Conclusione<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>La lesione non invade chiaramente il muscolo, ma il margine \u00e8 dubbio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punteggio finale: VI-RADS 3.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esempio 3<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4><strong>Scenario clinico<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Paziente con macroematuria, imaging sospetto per tumore invasivo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione sequenze:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>T2WI<\/strong>: Lesione iperintensa che interrompe completamente la stratificazione della mucosa e si estende al muscolo, che appare inspessito.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DWI<\/strong>: La lesione \u00e8 iperintensa su DWI (b1000), con una restrizione marcata nella mappa ADC.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DCE<\/strong>: Potenziamento rapido della lesione che si estende al muscolo, con margini irregolari.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Conclusione<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Probabile invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punteggio finale: VI-RADS 4.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esempio 4<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4><strong>Scenario clinico<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Paziente con dolore pelvico e sospetto tumore avanzato della vescica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione sequenze:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>T2WI<\/strong>: Lesione voluminosa che interrompe completamente la parete vescicale, con estensione al muscolo. I margini sono irregolari e si osserva un\u2019alterazione del grasso perivescicale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DWI<\/strong>: Iperintensit\u00e0 marcata della lesione su DWI (b1000), con ipointensit\u00e0 nella mappa ADC, indicativa di elevata ipercellularit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DCE<\/strong>: Potenziamento rapido e irregolare che coinvolge il muscolo e si estende oltre la parete vescicale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Conclusione<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Invasione muscolare evidente, con possibile coinvolgimento extravescicale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punteggio finale: VI-RADS 5.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esempio 5<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4><strong>Scenario clinico<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Paziente con cistite cronica e lesione sospetta in RM.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Valutazione sequenze:<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>T2WI<\/strong>: Lesione iperintensa confinata alla mucosa\/sottomucosa. La stratificazione \u00e8 intatta, ma c\u2019\u00e8 un lieve inspessimento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DWI<\/strong>: Leggera iperintensit\u00e0 su DWI (b1000), con ridotta restrizione nella mappa ADC.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>DCE<\/strong>: Potenziamento irregolare, ma limitato alla mucosa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4><strong>Conclusione<\/strong>:<\/h4>\n\n\n\n<ul>\n<li>Basso sospetto di invasione muscolare, ma non completamente escludibile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Punteggio finale: VI-RADS 2.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h3><strong>Esiste uno studio senza mezzo di contrasto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ovviamente , come succede per la prostata, sono gi\u00e0 stati pubblicati degli studi che dimostrano l&#8217;efficacia dello studio senza mezzo di contrasto (definito bi-parametrico perche basato solo sui parametri delle due sequenze T2 e DWI) e che lo scoring finale \u00e9 sovrapponibile. Qui un riferimento ad uno studio mirato https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/34919161\/<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Riassunto: Guida pratica per i punteggi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul>\n<li><strong>VI-RADS 1-2<\/strong>: Lesioni confinanti alla mucosa\/sottomucosa, senza evidenza di invasione muscolare.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 3<\/strong>: Lesioni dubbie, con margini non chiari.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>VI-RADS 4-5<\/strong>: Lesioni con chiara o probabile invasione muscolare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3>Bibliografia essenziale<\/h3>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-code\"><code>Panebianco, V., Narumi, Y., Altun, E., et al. (2018).\n\"Multiparametric Magnetic Resonance Imaging for Bladder Cancer: Development of VI-RADS (Vesical Imaging-Reporting and Data System).\"\nEuropean Urology, 74(3), 294-306.\nDOI: 10.1016\/j.eururo.2018.04.029\n\nQuesto \u00e8 l'articolo di riferimento in cui \u00e8 stato presentato il sistema VI-RADS. Descrive dettagliatamente i criteri di valutazione e la loro applicazione clinica.\nDel Giudice, F., Barchetti, G., Salvo, V., et al. (2020).\n\"Systematic Review and Meta-Analysis of Vesical Imaging-Reporting and Data System (VI-RADS) Performance for the Prediction of Muscle-Invasive Bladder Cancer.\"\nEuropean Urology Oncology, 3(3), 240-249.\nDOI: 10.1016\/j.euo.2019.09.007\n\nUna revisione sistematica che valuta le prestazioni del VI-RADS nel distinguere tra tumori muscolo-invasivi e non.\nBarchetti, G., Simone, G., Narumi, Y., et al. (2019).\n\"Dynamic Contrast-Enhanced MRI and Diffusion-Weighted Imaging in Bladder Cancer: Multiparametric Approach for Staging.\"\nRadiology, 291(1), 109-123.\nDOI: 10.1148\/radiol.2019181537\n\nQuesto studio discute l'importanza delle sequenze DWI e DCE nella valutazione del carcinoma della vescica.\nLinee guida e risorse cliniche\nEuropean Association of Urology (EAU) Guidelines.\n\"Muscle-invasive and Metastatic Bladder Cancer: 2023 Update.\"\nAccessibile su: EAU Guidelines.\n\nLinee guida ufficiali che includono il VI-RADS come standard per la diagnostica basata su mpMRI.\nRadiopaedia.\n\"Vesical Imaging-Reporting and Data System (VI-RADS).\"\nAccessibile su: Radiopaedia.\n\nRisorsa educativa con spiegazioni pratiche e immagini illustrative.\nStudi aggiuntivi e review recenti\nWang, H., Luo, C., Zhang, F., et al. (2021).\n\"Diagnostic Performance of VI-RADS for Muscle-Invasive Bladder Cancer: A Meta-Analysis.\"\nFrontiers in Oncology, 11, 666119.\nDOI: 10.3389\/fonc.2021.666119\n\nUna meta-analisi che conferma l'affidabilit\u00e0 del sistema VI-RADS.\nMetwally, M., Wang, X., Guan, Y., et al. (2022).\n\"The Evolving Role of Multiparametric MRI in Bladder Cancer: Current Applications and Future Perspectives.\"\nWorld Journal of Urology, 40, 2131-2140.\nDOI: 10.1007\/s00345-021-03823-w\n\nAnalisi delle applicazioni future della mpMRI e del VI-RADS.\nRuiz, M., Cuadras, M., Sala, E. (2021).\n\"VI-RADS: The Current Evidence for Bladder Cancer Imaging and Clinical Applications.\"\nInsights into Imaging, 12, 80.\nDOI: 10.1186\/s13244-021-01003-5\n\nDiscussione approfondita sull'impatto clinico del sistema VI-RADS.\nTesti di riferimento\nWein, A. J., Kavoussi, L. R., Partin, A. W., et al. (2020).\nCampbell-Walsh Urology, 12th Edition.\nElsevier. ISBN: 978-0323546423.\n\nUn manuale completo di urologia che include capitoli sulla diagnostica del carcinoma della vescica.\nPanebianco, V., Barchetti, G. (2021).\nMultiparametric MRI in Bladder Cancer: A Practical Guide.\nSpringer. ISBN: 978-3030654325.\n\n<\/code><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il VI-RADS (Vesical Imaging-Reporting and Data System) \u00e8 un sistema di classificazione standardizzato utilizzato per la valutazione e la stadiazione del carcinoma della vescica con esame di risonanza magnetica multiparametrica (mpMRI). \u00c8 stato introdotto principalmente per migliorare la comunicazione tra radiologi, urologi e oncologi , standardizzando il metodo di formulazione del risultato, e per supportare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76886"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76890,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76886\/revisions\/76890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/andreaforneris.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}