Ero convinto di aver fatto in un remoto passato un inserimento sulle sequenze da effettuare ad inizio esame, ma iniziando a scrivere questo testo sono andato a cercare non trovando nulla……
In sostanza fino ad un mesetto fa avevo tendenza ad eseguire come prima sequenza quella più importante per l’esame o per la diagnosi.
Bene, con l’arrivo dell’inverno, e il conseguente aumento globale del numero di urgenze o pazienti con fretta di fare l’esame, dovrò come al solito mettermi in modalità “errori 0” in modo da evitare qualsiasi minima perdita di tempo.
Ed è qui che entra in gioco la piccola modifica alla metodologia di impostazione degli esami, perchè ho deciso su molti protocolli di effettuare la sequenza ponderata in T1 (la maggiorparte TSE) come prima sequenza.
Bene, i risultati sono molto soddisfacenti perchè ho ottenuto almeno 3 vantaggi.
- Le sequenze T1 sono generalmente le più brevi,
e se il paziente muovo me ne accorgo subito, potendo quindi intervenire
al più presto per fare un bel cazziatone (ed è provato de me che dire
al paziente di non muovere dopo la prima sequenza da migliori risultati)
- Se devo ripeterla (perchè mossa) mi porta via pochissimo tempo
- Mi permette comunque di valutare bene l’osso e tutti gli spazi adiposi (se c’è una sostituzione patologica la vedo)
Quindi per me, l’inverno inizierà con tante belle T1, e funziona, provare per credere.





