QUESTIONARIO CLINICO:
Interventi chirurgici al piede o a parti anatomiche limitrofe?
Traumi?
Distorsioni?
Qual’è il motivo specifico per cui viene eseguito l’esame?
PREPARAZIONE DEL PAZIENTE:
Nessuna preparazione particolare
BOBINE UTILIZZATE:
Se disponibile la bobina phased array/SENSE dedicata, oppure la bobina flex phased array/SENSE, in alternativa la bobina flex
POSIZIONAMENTO DEL PAZIENTE:
Supino. Feet first . Il piede dovrebbe essere posizionato in modo che formi un angolo di 90° con l’asse lungo della tibia, in modo da facilitare il posizionamento delle assiali e coronali). Per il posizionamento della bobina vedere le specifiche tecnica della propria apparecchiatura.

CENTRATURA: generalmente al centro della bobina o Al centro della zona di interesse.
STUDIO DELLA CAVIGLIA STANDARD
Le scansioni assiali sono in numero variabile a seconda della sequenza e dello spessore utilizzato, di solito da 16 a 24; il primo strato è posizionato superiormente all’articolazione tibio-tarsica e l’ultimo inferiormente alla zona cutanea plantare.
Sul reperaggio assiale verificare che la scansione copra l’area di interesse.
Sul reperaggio coronale è necessario impostare un obliquità parallela all’interlinea tibio-tarsica. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati SI, il centro di solito è a livello del centro dell’astragalo.
Sul reperaggio sagittale l’obliquità deve essere intermedia tra la perpendicolare alla verticale della tibia e una line passante per l’angolo anteriore e quello posteriore dell’astragalo. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati SI, il centro del pacchetto è indicativamente a livello della porzione anteriore dell’astragalo.



Le scansioni coronali, in numero da 16 a 24 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato è posizionato anteriormente al margine anteriore dell’astragalo e l’ultimo a livello del tendine d’Achille.
Sul reperaggio assiale gli strati devono passare per la linea bi-malleolare. Deve essere verificata la posizione in RL e la copertura degli strati in AP , di solito il centro del pacchetto si trova sulla linea bi-malleolare. .
Sul reperaggio coronale verificare che la scansione copra l’area di interesse.
Sul reperaggio sagittale deve essere intermedia tra la verticale della tibia e la perpendicolare di una line passante per l’angolo anteriore e quello posteriore dell’astragalo. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in AP. di solito il centro del pacchetto si trova a metà dell’astragalo.



Le scansioni sagittali in numero da 16 a 20 a seconda dello spessore utilizzato; il primo strato è posizionato a destra del margine destro del piede e l’ultimo a sinistra del margine sinistro.
Sul reperaggio assiale gli strati devono seguire una linea perpendicolare alla linea bi-malleolare. Deve essere verificata la posizione in AP e la copertura degli strati in RL.
Sul reperaggio coronale devono seguire una linea perpendicolare all’articolazione tibio-tarsica. Deve essere verificata la posizione in SI e la copertura degli strati in RL (il centro al centro dell’astragalo).
Sul reperaggio sagittale verificare che la scansione copra l’area di interesse.



STUDIO DEL TENDINE D’ACHILLE


CORONALI


ASSIALI
STUDIO DELL’APONEUROSI PLANTARE


ASSIALE CORONALE
DECODIFICA DI FASE dei piani di scansione e posizionamento presaturazioni
I risultati più accurati si ottengono con queste impostazioni:
Sagittale: direzione della fase AP, eventuale presaturazione superiore.
Coronale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione superiore.
Assiale: direzione della fase RL, eventuale presaturazione superiore.
CARATTERISTICHE DELLE SEQUENZE (vedi anche caratteristiche generiche delle sequenze):
SE o TSE T1: molto utilizzata
Vantaggi: Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto. Ottima valutazione delle strutture ossee. Alta sensibilità per le emorragie intraparenchimali subacute.
Svantaggi: artefatto da magic angle. Basso contrasto dei parenchimi.
SE o TSE T1 con soppressione del grasso
Vantaggi: utile per valutare le eventuali strutture grassose. Utile per effettuare valutazione comparativa pre e post contrasto
Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi. Alcuni artefatti da soppressione del grasso.
TSE T2:
Vantaggi:. Poco soggetta ad artefatti da metalli. Pochi artefatti da pulsazione. Buona visualizzazione delle strutture arteriose e venose.
Svantaggi: bassa sensibilità alle lesioni ossee.
TSE T2 FAT SAT
Vantaggi: buona sensibilità alle lesioni ossee.
Svantaggi: Alcuni artefatti da soppressione del grasso. Nella caviglia gli artefatti possono dare problemi soprattutto a livello dei malleoli.
TSE DP FAT SAT:
Vantaggi: alta risoluzione. Buona sensibilità alle lesioni legamentose.
Svantaggi: Meno sensibile della STIR alle lesioni ossee. Alcuni artefatti da soppressione del grasso soprattutto a livello del sottocute e a livello dei malleoli.
STIR T2: molto utilizzata
Vantaggi: Buone informazioni delle strutture circondate da grasso. Ottima valutazione delle strutture ossee.
Svantaggi: Risoluzioni non elevate.
GRE T1:
Vantaggi: Ottimo dettaglio a livello osseo anche se la sensibilità alle lesioni è inferiore alle TSE. Artefatti da pulsazione molto limitati, anche dopo contrasto. Breve tempo di acquisizione. Buono studio della cartilagine.
Svantaggi: basso contrasto dei parenchimi e a livello osseo.
GRE T2*: poco utilizzata
Vantaggi: Alta sensibilità alle lesioni legamentose. Alta sensibilità per le lesioni emorragiche. Alta sensibilità alle calcificazioni. Buono studio della cartilagine.
Svantaggi: bassa sensibilità alle lesioni ossee.
GRE T2 o T1 3D FAT SAT: le sequenze possono avere caratteristiche e nomi diverse a seconda delle case costruttrici.
Vantaggi: ottimo studio della cartilagine articolare
Svantaggi: poco contrasto per le strutture rimanenti.
PROTOCOLLI DI STUDIO:
E’ preferibile dare almeno 2 possibilità nella scelta delle sequenze con soppressione del grasso, perché la caviglia è una regione anatomica in cuiil Fat Suppr può essere difficoltoso (quindi è preferibile eseguire la STIR anche se si perde un po di dettaglio)
Dolore laterale o mediale:
COR STIR o TSE DP FAT SUPPR
COR TSE T1
SAG STIR o DP FAT SAT
AX TSE T2 oppure AX TSE DP FatSat
Dolore anteriore o posteriore:
COR STIR o TSE DP FAT SUPPR
SAG TSE T1
SAG STIR o DP FAT SAT
AX TSE T2 oppure AX TSE DP FatSat
Studio dell’aponeurosi plantare:
COR STIR
COR TSE T1
SAG STIR
AX TSE T2 (o un’altra sequenza a piacere, è il piano meno importante)
Studio del tendine d’Achille
AX TSE T2 (o AX TSE DP FAT SAT)
SAG STIR
SAG TSE T1
COR (seq a piacere, è il piano meno importante)






