L’American College of Radiology ha da poco rilasciato un piccolo aggiornamento (v2.1) del sistema di scoring dei tumori prostatici tramite RM, il PI-RADS

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Le principali modifiche rispetto alla versione precedente sono elencate in queste slide, alcune sono delle semplici chiarificazioni. A me interessano in particolare i punti relativi alla tecnica.

  • La sequenze T2 deve essere eseguita nel piano assiale e almeno in uno degli altri due piani. Nella mia pratica giornaliera faccio i tre piani, ma lavoro a strato molto sottile sul piano assiale (1.5mm)
  • La mappa ADC della diffusione deve essere calcolata utilizzando un B relativamente basso 50-100 sec/mm2 e uno medio elevato , intorno ai 1000 sec/mm2 . E’necessario anche un B piu’ elevato di 1400 sec/mm2 , che può anche eventualmente esserecalcolato tramite inuovi software di calcolo automatico.
  • Per la sequenza dinamica (DCE) consigliano l’utilizzo di una 3D GRE T1 con una risoluzione temporale di meno di 15 secondi.

Sono state aggiunte due nuove piccole zone nella ghiandola periferica a livello della base, chiamate postero-mediali :

Nuove zone a livellodella base

E’ poi variata un po’ la definizione di score II e III per la DWI della ghiandola periferica, e un po la definizione de degli score I e II per la T2 della zona transizionale.

Come ultima cosa hanno precisato che non ci sono, ad esclusione dei casi di impossibilità nell’eseguirlo, indicazioni di utilizzo specifico dello studio BI-prametrico della prostata (solo T2 e DWI e senza utilizzo di mezzo di contrasto).