Contenuti dedicati ai professionisti del settore RM o comunque professionisti sanitari
Gli esami TC eseguiti con le apparecchiature di ultima generazione sono molto dettagliati e diagnostici ma hanno il difetto di produrre un numero incredibili di immagini. L’operatore quindi solitamente esegue una serie di ricostruzioni multiplanari in modo da fornire al Medico Radiologo anche delle serie con un numero minore di immagini ma più panoramiche e…
Quando si studia un addome superiore è ormai un abitudine eseguire le sequenze gradient eco T1 con doppia acquisizione di immagini eseguite con eco in fase ed eco fuori fase. Questo per 2 motivi specifici: il primo perchè sono sequenze veloci adatte all’acquisizione in apnea, e secondo perchè si sfrutta l’effetto del chemical shift per…
Il rachide, soprattutto la zona dorso lombare, è una delle zone dello scheletro in cui viene rilevato il maggior numero di alterazioni ossee, sia per il fatto che è una zona studiata con frequenza elevata sia perchè è sede comune di lesioni secondarie ma anche soggetta a danni traumatici o alterazioni artrosiche. L’incidenza di neoformazioni…
Tutti sappiamo quanto possa essere impressionante l’esame RM per i pazienti con difficoltà ad adattarsi ai luoghi chiusi o comunque per tutti i soggetti con un emotività elevata. Dopo mille peripezie e grazie ad alcuni accorgimenti già descritti in passato, possiamo immaginare di essere riusciti ad introdurre il malato nell’apparecchiatura e di aver finalmente superato…
QUESTIONARIO CLINICO Interventi chirurgici alla pelvi o a parti anatomiche limitrofe? Traumi? Tracce di sangue nelle urine? Nelle feci? Biopsie prostatiche recenti? Qual’è il motivo specifico per cui viene eseguito l’esame? PREPARAZIONE DEL PAZIENTE Il paziente deve essere a digiuno da 4 ore (in relazione all’eventuale iniezione di mdc). Vescica piena: non è consigliabile cercare…
Un’apparecchiatura RM è costituita da componenti hardware dedicate interconnesse da un complesso sistema software di controllo. La principali componenti hardware sono: -magnete principale -bobine di gradiente -bobine a radiofrequenza (trasmettitore RF) -bobine ausiliarie (poste attorno al magnete principale) -sistema di acquisizione del segnale (ricevitore) -sistema per la digitalizzazione e successiva elaborazione del segnale -consolle di…
La parte più importante del tomografo RM è il magnete produttore di un campo magnetico statico, CMS, quanto più possibile omogeneo e stabile nel tempo. I magneti maggiormente utilizzati in ambito diagnostico clinico generano campi di intensità compresa tra 0,2T e 2T (1Tesla=104 Gauss) molto più intensi quindi del campo magnetico terrestre che è compreso…
I protoni presenti nei fluidi si comportano diversamente rispetto a quelli legati a molecole qualora vengano eccitati da impulsi di radiofrequenza. In entrambe i casi, cessato lo stimolo RF, la magnetizzazione ritorna sul piano longitudinale, impiegando un tempo T1, detto, come abbiamo già visto, tempo di rilassamento longitudinale.T1 è definito come il tempo necessario per…
Vettore di magnetizzazione Abbiamo visto il fenomeno della risonanza per ogni singolo protone , consideriamo ora l’effetto risultante dalla combinazione di più atomi di idrogeno. In assenza di un campo magnetico esterno i protoni dell’ idrogeno hanno spin orientati in maniera casuale e indipendente tra di loro ma in presenza di un forte campo magnetico…
Per capire i meccanismi alla base della tecnologia a risonanza magnetica occorre fare un cenno al magnetismo e alle proprietà magnetiche della materia. Con il termine magnetismo si indica la capacità di un materiale di attrarre il ferro. Tale fenomeno si manifesta nelle calamite naturali ma anche in un filo percorso da corrente. La Terra…