Nona tenda - Gli Intransigenti

Nona tenda - Gli Intransigenti

"Puote esser servo chi al comando é messo?"
Che attenzione attirò codesta frase
Posta su un drappo affronte! e sotto d'esso
Sperava un blasonato a spanne rase

Sua speme era che io con lui parlassi
Ma al castigato questo era impedito
Da guardia che davanti ai nostri passi
Tenea a distanza il verbo con un dito

Per far capire il gesto che fu fatto
La guida mia fermata prese a dire
"Guardare puoi ma taci, questo è il patto.
Lo scotto di costoro é di subire"

Primari silenziosi senza appigli
Con bocca chiusa per un gran bavaglio
Custodi gli impedivano bisbigli
Con guardi cupi e suono di sonaglio

Guardiano prese strada a me diretto
Con l'indice posato sulla bocca
Ad indicar di non portar diletto
Che ai direttori udir silenzio tocca

L'amore per la gloria a lungo inclina
Degli esseri che abusan del governo
Chi tende a disprezzar chi non s'inchina
Costretto a vivere un mutismo eterno



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